CAMERANO – C’è una nota, nel jazz, che non si lascia semplicemente ascoltare ma va inseguita. È la nota che trasforma una melodia in un racconto. Ed è proprio in questa nota che l’evento “Vino e Jazz”, organizzato venerdì sera 4 settembre dalla società di consulenza Bebop nello spazio della sua grande terrazza, ha creato un’esperienza musicale nuova: un format che mette insieme l’energia della musica, la virtuosità dei maestri, la complessità del vino e una cultura d’impresa che riconosce nell’ascolto, nell’incontro e nella bellezza una forma concreta di valore.
Protagonisti i vini di Vignedileo di Staffolo e il trio Linda Valori alla voce, Samuele Garofoli alla tromba ed Emanuele Evangelista al pianoforte. Tre maestri di musica marchigiani di grande spessore artistico.
A sottolineare il senso più profondo dell’iniziativa è stato Giacomo Blasi, co-fondatore di Bebop con Massimiliano Gatto, esibitosi per l’occasione anche nella sua veste artistica di Jake: «Il jazz ha una sua nota speciale. È una nota che a volte sembra quasi impercettibile, ma che in realtà chiede attenzione e sensibilità. È una nota essenziale, vera, e in qualche modo rappresenta anche il carattere di Bebop e il nostro modo di intendere la cultura. Anche il vino, come il jazz, vive di note, di ritmo, di blend, di mescolanza, di identità. Con questa serata abbiamo voluto celebrare proprio questo: la cura per ciò che è autentico, l’attenzione all’essenziale, la bellezza che nasce dall’incontro».
Un’esperienza che Bebop vuole rendere stabile nel tempo, come parte di una visione aziendale che riconosce nella cultura un motore di dialogo e di relazioni.
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