Un viaggio nella storia che rilancia turismo, cultura e sapori dell’entroterra marchigiano

Di GIUSEPPE CRISTINI

MONTEFELCINO – C’è un appuntamento che, anno dopo anno, riesce a rinnovare il fascino della storia e a trasformare un piccolo borgo dell’entroterra in un grande palcoscenico di cultura, tradizioni e accoglienza. È il Mercatino del Feudatario, giunto quest’anno alla 34ª edizione, una manifestazione che rappresenta ormai uno degli eventi simbolo dell’estate nella provincia di Pesaro e Urbino e che, per cinque martedì consecutivi fino alla soglia di Ferragosto, richiama migliaia di visitatori provenienti non solo dalle Marche ma anche dalle regioni vicine.

L’inaugurazione della manifestazione ha confermato ancora una volta il valore di un’iniziativa che ha saputo crescere nel tempo senza perdere la propria identità. Oltre un centinaio di bancarelle hanno animato le vie del centro storico con artigianato artistico, prodotti tipici, antichi mestieri, esposizioni, spettacoli e momenti di intrattenimento che hanno coinvolto famiglie, giovani e turisti. Passeggiare tra le strade del borgo significa immergersi in un’atmosfera capace di far rivivere il passato, ma con uno sguardo rivolto al futuro e alla valorizzazione del territorio.

Un evento che guarda al turismo dell’entroterra

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il sindaco Maurizio Marotesi, che ha ricordato come il Mercatino del Feudatario rappresenti molto più di una festa popolare. È un progetto di promozione territoriale costruito negli anni grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, delle associazioni, dei volontari e di tanti cittadini che hanno creduto nella forza della propria comunità.

Nel suo intervento il primo cittadino ha evidenziato come Montefelcino sia riuscita a ritagliarsi un ruolo importante nel panorama turistico marchigiano. Manifestazioni come questa, infatti, favoriscono un flusso di visitatori dalla costa verso l’entroterra, offrendo l’opportunità di scoprire borghi ricchi di storia, paesaggi suggestivi e tradizioni ancora autentiche. Un turismo lento, attento e consapevole che oggi rappresenta una delle sfide più importanti per lo sviluppo economico delle aree interne.

Il Mercatino del Feudatario è diventato così un esempio concreto di come cultura, eventi e promozione possano generare economia, sostenere le attività commerciali, valorizzare le produzioni locali e rafforzare il senso di appartenenza di un’intera comunità.

Il sostegno della Regione Marche

A testimoniare l’importanza della manifestazione è stata anche la presenza del vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi, che ha voluto partecipare alla serata inaugurale ribadendo la vicinanza dell’istituzione regionale alle iniziative che valorizzano i borghi e le tradizioni marchigiane.

Nel suo intervento Rossi ha sottolineato come eventi di questo livello rappresentino un patrimonio per l’intera regione. Le Marche, infatti, possono contare su un sistema diffuso di piccoli centri che custodiscono storia, cultura, produzioni agroalimentari e identità. Manifestazioni come il Mercatino del Feudatario contribuiscono a promuovere questi territori, creando occasioni di incontro e favorendo un turismo che distribuisce ricchezza e opportunità anche lontano dalle località costiere.

Il vicepresidente ha inoltre ricordato l’impegno della Regione nel sostenere le iniziative che mettono al centro la valorizzazione delle comunità locali, dell’enogastronomia, dell’artigianato e delle tradizioni popolari, elementi che costituiscono una parte fondamentale dell’offerta turistica marchigiana.

L’enogastronomia protagonista

Tra gli elementi più apprezzati della manifestazione c’è senza dubbio la proposta gastronomica. Gli stand hanno offerto ai visitatori un ricco percorso tra i sapori della tradizione, con piatti tipici preparati secondo le antiche ricette locali, prodotti del territorio e specialità che raccontano la storia agricola e contadina di questa parte delle Marche.

La gastronomia diventa così un linguaggio universale capace di raccontare un territorio attraverso i suoi profumi, i suoi sapori e il lavoro delle aziende locali. È anche grazie alla qualità dell’offerta enogastronomica che il Mercatino del Feudatario continua a richiamare un pubblico sempre più numeroso, contribuendo a promuovere le eccellenze della provincia di Pesaro e Urbino.

Una comunità che guarda avanti

Dopo trentaquattro edizioni, il Mercatino del Feudatario dimostra di essere una manifestazione viva, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. È il frutto della collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e cittadini che, ogni estate, lavorano insieme per offrire ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente.

Per cinque martedì Montefelcino diventerà ancora una volta un luogo d’incontro tra passato e presente, tra cultura e spettacolo, tra turismo ed economia locale. Un appuntamento che non celebra soltanto la storia del borgo, ma rappresenta anche una concreta opportunità di sviluppo per tutto l’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino, confermando come la valorizzazione delle tradizioni possa diventare un motore di crescita, di identità e di futuro.

QUI SOTTO un video:

 

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it