SERRA SANT’ABBONDIO – Una domenica mattina che si è trasformata in un tempestivo intervento di salvataggio per la pattuglia del Nucleo Carabinieri Forestale di Serra Sant’Abbondio. Nella giornata di domenica 21 giugno, i militari sono entrati in azione lungo la strada provinciale situata alle pendici del massiccio del Monte Catria, a seguito di una segnalazione telefonica pervenuta da alcuni cittadini. La chiamata iniziale riferiva, purtroppo, la presenza di un piccolo equino apparentemente privo di vita a bordo strada.

Giunti rapidamente sul posto per i necessari rilievi e ipotizzando in un primo momento un possibile incidente stradale o un atto di predazione, i Carabinieri Forestali hanno fatto una scoperta tanto inaspettata quanto felice: il puledro, nato presumibilmente nel corso della notte precedente, era in realtà ancora vivo, seppur in grave difficoltà.

Considerate le elevate temperature della mattinata, i militari hanno immediatamente messo in sicurezza e soccorso l’animale. Le operazioni sul posto hanno previsto i seguenti passaggi:

  • Il cucciolo è stato delicatamente spostato in una zona d’ombra per ripararlo dal forte calore.
  • I militari hanno provveduto a reidratarlo facendolo bere, anche grazie all’acqua fornita da alcuni turisti di passaggio che, incuriositi, si erano fermati per assistere.
  • L’intero intervento si è svolto sotto lo sguardo vigile della madre del puledro, rimasta costantemente accanto al piccolo per assistere alle operazioni di soccorso

Proprio la presenza della madre si è rivelata cruciale per il lieto fine della vicenda. Avvalendosi del lettore microchip in dotazione, i Carabinieri Forestali sono riusciti a identificare l’equino adulto, potendo così rintracciare il proprietario degli animali.

La pattuglia è rimasta a presidio e protezione del cucciolo in difficoltà per tutto il tempo necessario, fino all’arrivo dell’allevatore sul posto. Quest’ultimo, dopo essersi sincerato delle condizioni dell’animale, ha provveduto a trasferire il puledro in stalla per garantirgli tutti gli accertamenti e le cure veterinarie del caso

La presenza capillare dei Carabinieri Forestali in territorio montano, oltre ad assicurare la preziosa attività di controllo e di tutela ambientale, si traduce anche in un supporto concreto e di prossimità alle popolazioni locali per le attività di allevamento e per la salvaguardia del benessere animale.

 

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