ANCONA – Prosegue incessante e con risultati concreti l’attività di contrasto ai reati predatori da parte della Compagnia Carabinieri di Ancona. A conclusione di una mirata ed efficace attività d’indagine, i militari della Stazione Carabinieri di Brecce Bianche hanno deferito in stato di libertà due persone, ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso.
L’episodio delittuoso risale agli inizi dello scorso mese di marzo, quando ignoti si erano introdotti all’interno di un grosso esercizio commerciale specializzato nella vendita di elettrodomestici sito nell’area commerciale “Baraccola” del capoluogo dorico, riuscendo ad asportare – eludendo i controlli – un personal computer portatile di altissima gamma, dal valore commerciale stimato di circa 2.800 euro. La risposta dell’Arma non si è fatta attendere. I Carabinieri hanno condotto un certosino lavoro di indagine basato sull’attenta acquisizione e sull’analisi incrociata delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblica che privata, installati nei luoghi di interesse.
Questa meticolosa attività di indagine ha consentito di stringere il cerchio e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico delle sospettate. Si tratta di due cittadine straniere, poco più che ventenni, entrambe già note alle Forze dell’Ordine in quanto gravate da precedenti di polizia. Le donne sono state deferite in stato di libertà e l’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso. L’operazione odierna testimonia ancora una volta la dedizione e il costante impegno dei Carabinieri di Ancona nel garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività commerciali del territorio contro ogni forma di illegalità.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.