Dopo tre quarti in equilibrio la Sebastiani Rieti cambia marcia e travolge la squadra pesarese. Finisce 112-90, decisivo il parziale finale

Di GIUSEPPE CRISTINI

RIETI – Lo si sapeva, e in campo si è visto chiaramente: sarebbe stata una partita dura, fisica e ricca di insidie. E così è stato. A Rieti, la sfida tra la Sebastiani Rieti e la VL Pesaro ha preso una direzione netta solo nell’ultimo quarto, dopo tre periodi in cui la gara era rimasta viva e combattuta.

L’ultimo quarto è stato il vero spartiacque: un parziale pesantissimo che ha ribaltato completamente l’inerzia del match. La Sebastiani ha alzato ritmo e intensità, trovando soluzioni efficaci sia in attacco che in difesa, mentre Pesaro si è progressivamente disunita. Il risultato finale, 112-90, racconta di un divario forse troppo severo per quanto visto nei primi trenta minuti, ma perfettamente coerente con quanto accaduto nell’ultimo periodo.

Tra le note positive per Pesaro spicca la prestazione di Bucarelli, autore di 28 punti e punto di riferimento offensivo per lunghi tratti della gara. Tuttavia, il contributo di altri elementi è stato limitato: alcuni giocatori sono stati contenuti, altri non sono riusciti a incidere nei momenti chiave. Ed è proprio qui che si è fatta la differenza.

Dall’altra parte, Rieti ha trovato nuove energie anche dalla panchina.

L’arrivo del nuovo capo allenatore  Crosariol ha portato solidità e presenza, contribuendo a dare quella scossa che ha cambiato il volto della partita. Una squadra compatta, cinica e capace di colpire nel momento giusto, meritando pienamente la vittoria.

È una sconfitta che pesa, inutile nasconderlo. Una di quelle che lascia il segno, soprattutto per come è maturata. Ma una stagione è fatta anche di passaggi difficili, e nulla è ancora deciso. La reazione sarà la vera chiave: servirà carattere, unità e una risposta concreta già dalle prossime partite.

Pesaro, però, sa di non essere sola. Il pubblico continuerà a essere un fattore, sempre presente e pronto a sostenere la squadra. Ed è proprio da qui che bisogna ripartire: dal legame, dall’identità e dalla voglia di rialzarsi subito.

Nonostante il passivo finale, alla VL Pesaro non si può rimproverare l’atteggiamento. La squadra ha lottato con grinta, determinazione e voglia di dare tutto dal primo all’ultimo minuto, restando in partita per tre quarti contro una Sebastiani Rieti intensa e concreta. Anche nei momenti più difficili non è mai mancata la volontà di reagire e di restare uniti: un segnale importante da cui ripartire subito.

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