Di MASSIMO CORTESE
ANCONA – Le persone che frequentano il centro sportivo Conero Wellness di Ancona, si saranno certamente accorte che da lunedì 23 marzo è stata allestita una mostra di quadri dell’artista Andrea Agostini, che porta l’accattivante denominazione de “Il sogno della Balena”.
Presso la Sala ristorazione del centro, Agostini ha incontrato le persone che desideravano conoscerlo di persona, in un momento intitolato “Un incontro tra arte, visione e ispirazione”. Sicuramente la presentazione di un artista e delle sue opere non è abituale, almeno nell’ambito di Conero Wellness, e allora questo è stato un motivo in più per suscitare la curiosità che apre la strada alla sorpresa.
L’Autore ha scritto nelle opere – circostanza questa alquanto insolita – la loro origine, che evoca temi come la magia del mare e della notte. Le atmosfere marine, di forte impatto lirico, sono richiamate dai soggetti rappresentati – lune, barche, mare e cuori – oltre che dalla prevalenza di toni blu e bianchi.
Di stile giocoso, l’elemento del sogno ha accomunato l’intera produzione, costituendo l’inconfondibile marchio di fabbrica delle opere pittoriche, realizzate con una cura maniacale per ogni particolare.
Presentato da Davide Tucci, titolare del Centro, Andrea Agostini ha parlato del percorso che lo ha portato al Mondo dell’Arte Pittorica, dando riconoscimento a quella forma di creatività che si esprime con la pittura, il disegno e le arti figurative in genere. Nato nel 1964, Agostini ha frequentato l’Istituto d’Arte di Ancona e poi ha proseguito i suoi studi laureandosi all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Urbino. Nel 1989 viene chiamato ad insegnare “Disegno di progettazione grafica” presso l’Istituto d’Arte di Rovereto, in provincia di Trento. Il ruolo di insegnante gli si addice a pennello in quanto lo aiuta a trovare un proprio stile personale. Inizia a collaborare con diverse imprese nel campo dell’abbigliamento; la fotografia lo affascina. A poco a poco si fa conoscere ed apprezzare anche da persone autorevoli. Ha rievocato, con evidente soddisfazione, un episodio della sua vita: un giorno ricevette la visita di una persona che voleva fare la sua conoscenza. “Dategli una sedia” disse il nostro Agostini, ma gli fu detto che il tale avrebbe fatto a meno di sedersi: era venuto a trovarlo, senza farsi annunciare, il grande artista, designer e scrittore Bruno Munari, scomparso nel 1998 alla veneranda età di 90 anni, una autentica celebrità nel campo dell’Arte del Novecento in Italia e in tutto il mondo.
Poi, attorno all’anno 2000, mentre cerca di mettere ordine al suo lavoro, ecco la folgorazione: Agostini trova il suo stile nel quale trova spazio la passione per l’insegnamento, per la fotografia, per il mare, per le nuvole e, soprattutto, per i sogni, siano essi notturni o ad occhi aperti. Tutto nasce da un approccio curioso e interessato alla realtà tangibile e a quella onirica.
Alla Conero Wellness, Agostini per un’intera ora ha risposto alle numerose domande dei presenti, segno dell’interesse e di un vivo apprezzamento. Coloro che volessero ammirare i suoi quadri, che costituiscono un omaggio alla nostra Città, possono visitare la mostra fino a domenica 11 aprile.
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