ANCONA – Dai consiglieri regionali Michele Caporossi e Massimo Seri riceviamo: “Inaccettabile che una sola sacca di sangue venga sprecata. Inaccettabile che non si rispetti il dono dei volontari, che offrono con generosità parte di sé per aiutare gli altri, per fare del bene.
“Inaccettabile che Presidente della Regione, Assessore e Direttore minimizzino e abbiano iniziato il gioco dello scaricabarile. Erano a conoscenza da tempo delle carenze di personale e non sono intervenuti.
“Adesso cercano il capro espiatorio ma non hanno fatto nulla per evitare questa terribile situazione.
“Il nuovo regolamento per organizzare in modo sicuro e produttivo l’Officina Trasfusionale è stato presentato a luglio 2023 ed è rimasto in un cassetto della Regione. Da quasi tre anni!
“Avevamo presentato di recente anche una interrogazione consiliare per segnalare il problema.
“Il DIRMT (Dipartimento interaziendale regionale di medicina trasfusionale, che contiene l’Officina Trasfusionale) fondato dal compianto Dott. Mario Piani, l’Avis, medici, tecnici e volontari, hanno portato le Marche ad essere tra le prime in Italia per la raccolta di sangue! Senza spendere un euro per acquistare farmaci plasmaderivati.
“E adesso? La gestione della sanità marchigiana è sempre più precaria, si vive alla giornata, si improvvisa e si spreca pure il sangue donato dai volontari. Così non va! Per questo serve subito l’unità di crisi!”.
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