FABRIANO – Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Fabriano, in stretto raccordo con la Polizia Locale di Fabriano.

I controlli hanno consentito di recuperare il compendio di un furto e segnalare alla Autorità Giudiziaria due soggetti maschili per il reato di ricettazione.

In particolare, la scorsa settimana la Sala Operativa della Polizia Locale rilevava l’ingresso nel territorio di Fabriano di un furgone già segnalato sul territorio nazionale per essere stato utilizzato da parte di persone dedite alla commissione di reati contro il patrimonio.

Nell’immediatezza, gli equipaggi della Polizia di Stato si mettevano alla ricerca del veicolo riuscendo a rintracciarlo nel quartiere Borgo. Allo scopo di prevenire pericoli da attività di inseguimento e fermo nell’area urbana, i poliziotti lo seguivano con discrezione a distanza fermandolo, infine, in condizioni di sicurezza, in Cortina San Venanzo.

A bordo del mezzo venivano identificati due italiani residenti fuori regione. Da un primo controllo, entrambi risultavano gravati da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e la persona.

Nel corso del successivo controllo del mezzo, si riscontrava la presenza di un grosso contenitore refrigerato. In tali fasi i poliziotti notavano che i due soggetti avevano un atteggiamento nervoso, quindi chiedevano di aprire il predetto contenitore.

Al suo interno venivano rinvenuti n. 23 tranci di parmigiano di diversi marchi e stagionatura.

Chiestane contezza, i due uomini asserivano averlo acquistato in un supermercato fabrianese, in quanto offerto con sconto promozionale, per rivenderlo in una città del sud Italia.

La versione non convinceva gli agenti che decidevano di contattare il punto vendita di riferimento al quale risalivano grazie alle targhette merceologiche applicate ai tranci.

La responsabile della grande distribuzione, nel riconoscere i tranci come provenienti dalla propria attività, dichiarava che risultavano essere stati asportati furtivamente e che, per tale ragione, stava completando un inventario al fine di presentare denuncia alla Polizia di Stato.

Alla luce dell’evidenza, i tranci di parmigiano, del peso complessivo di circa 24 chilogrammi e del valore di vendita al pubblico di circa 800 euro, venivano restituiti all’avente diritto, mentre i due uomini venivano condotti presso il Commissariato per gli adempimenti di rito.

I due uomini, di circa 55 e 35 anni, venivano quindi deferiti all’Autorità Giudiziaria per ricettazione in concorso, reato per il quale è prevista la pena della reclusione da 2 ad 8 anni e con la multa da euro 516 ad euro 10.329.

 

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