CASTELFIDARDO – Prosegue fino al 27 aprile, presso la Casa Vinicola Garofoli di Castelfidardo, la mostra personale di Maria Grazia Focanti, Nel grembo dell’azzurro, a cura di Andrea Carnevali. L’esposizione si conferma come un appuntamento di particolare rilievo nel panorama artistico e culturale del territorio, proponendo al pubblico un percorso di intensa qualità poetica e simbolica, costruito attorno al tema dell’azzurro.

Nella ricerca di Maria Grazia Focanti, l’azzurro non si offre come semplice dato cromatico, né come scelta tonale contingente, ma si impone quale principio generativo dell’immagine, spazio originario della visione, soglia mentale e percettiva entro cui la forma nasce, si dissolve e torna ad affiorare. Il titolo stesso della mostra, Nel grembo dell’azzurro, allude a una dimensione primaria e matriciale: un luogo interiore e simbolico in cui l’opera prende corpo attraverso processi di addensamento e rarefazione, immersione e riemersione.

L’itinerario espositivo si sviluppa in una trama di relazioni che unisce corpo e paesaggio, profondità marine e radici terrestri, memoria e trasformazione. Il corpo vi appare come superficie sensibile, luogo di attraversamento e di contatto fra interiorità e natura; il paesaggio, invece, si configura come campo energetico e stratificato, capace di custodire tracce, evocazioni, sedimentazioni emotive.

Fulcro simbolico dell’intero percorso resta l’azzurro, assunto quale soglia percettiva e mentale, capace di connettere apertura e profondità, visione e ricordo, meditazione e presenza. Le opere in mostra delineano così un attraversamento che tocca la poetica delle origini, le metamorfosi vegetali e terrestri, le immersioni nel mondo marino, sino agli esiti più recenti della ricerca dell’artista, nei quali il segno si fa scrittura primaria e la forma emerge come lenta, intensa rivelazione.

L’esposizione invita a una fruizione raccolta, contemplativa e vigile, riaffermando la funzione conoscitiva della pittura. Il percorso non chiude i significati entro una lettura univoca, ma ne favorisce l’apertura, affidando alla materia, al gesto e alle vibrazioni cromatiche la possibilità di generare, in ciascun visitatore, personali traiettorie di riflessione e di visione.

Alla presentazione inaugurale sono intervenuti Caterina e Gianluca Garofoli; il presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini; il direttore dell’Associazione Paesaggio Eccellenza, Alessandro Carlorosi; il presidente della Fondazione Ferretti di Castelfidardo, Eugenio Paoloni; il sindaco di Monsano; il sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, con l’assessore Francesca Carli; il direttore della rivista «VIVArte», Oliviero Gessaroli.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Assemblea legislativa delle Marche, Comune di Castelfidardo, Comune di Loreto, Comune di Monsano, Monsano Cult, Fondazione Ferretti, Riviera del Conero e Colli dell’Infinito, Fondazione Marche Cultura, Associazione Paesaggio Eccellenza, VIVArte e InArte di Urbino.

Sostengono l’iniziativa gli sponsor: Banco Marchigiano Credito Cooperativo, CIP – Centro Italia Pubblicità, L’Oro Antico Oleificio Mosci, Pan Noleggio Autoveicoli, Tibi Ottica e Unika Immobiliare.

Sede della mostra
Casa Vinicola Garofoli
Via Carlo Marx, 123
60022 Castelfidardo (AN), Italia
Tel. +39 071 7820162
Email: info@garofolivini.it

Sito di riferimento
garofolivini.it

Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì: 9.00–13.00 / 15.00–19.30
Sabato: 9.00–13.00 / 15.30–19.30

Domenica: chiuso

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