Il Premio Città di Staffolo celebra il giornalismo di Giorgia Cardinaletti
STAFFOLO – Giornalista marchigiana, voce autorevole dell’informazione italiana, capace di coniugare rigore, versatilità e passione, seguita ogni sera da milioni di italiani attraverso l’edizione delle 20 del Tg1, Giorgia Cardinaletti è stata insignita del Premio Città di Staffolo 2025 nel corso della cerimonia che si è svolta sabato 10 gennaio 2026 presso la Chiesa di San Francesco, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, nell’anno in cui il Premio celebra la sua 25ª edizione.
Il Premio Città di Staffolo, promosso dal Comune di Staffolo, dalla Commissione Premio Città di Staffolo e dalla Pro Loco, è stato conferito per la professionalità giornalistica, lo stile autorevole e il valore civile del lavoro svolto dalla premiata nel panorama dell’informazione italiana.
«Un premio come questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Riceverlo qui, nelle Marche, è per me motivo di grande emozione e gratitudine, e rappresenta uno stimolo a continuare a impegnarmi con serietà e responsabilità», ha dichiarato la giornalista, sottolineando il valore simbolico e civile del riconoscimento.
Nel dialogo con il pubblico e con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. Menghi” di Staffolo, Cardinaletti ha condiviso il proprio percorso professionale e il senso del mestiere giornalistico, soffermandosi sull’importanza dello studio, della passione, della curiosità, della disciplina e dell’impegno come elementi fondamentali per la costruzione di un percorso consapevole.
Momento particolarmente significativo è stato quello della consegna simbolica delle Chiavi della Città di Staffolo, accolte dalla premiata come segno di riconoscimento conferito nella propria regione d’origine.
La cerimonia si è svolta in un clima di grande partecipazione e attenzione, alla presenza di numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico e delle forze dell’ordine, confermando il Premio Città di Staffolo come un momento di incontro e dialogo tra comunità, istituzioni e nuove generazioni.
«Il Premio Città di Staffolo rappresenta un’occasione importante per dare valore alle nostre radici e per mantenere alta l’attenzione sulle aree interne, che hanno bisogno di essere raccontate, sostenute e vissute», ha sottolineato il Sindaco Sauro Ragni, richiamando il ruolo del Premio come strumento di valorizzazione dell’identità territoriale.
Nel corso degli interventi istituzionali è emersa una riflessione condivisa sul valore dell’informazione e sull’importanza di offrire ai giovani esempi credibili e messaggi di responsabilità civile. Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lucia Toccafondo, il Presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali e il Consigliere regionale Maurizio Mangialardi hanno richiamato, da prospettive diverse, il ruolo educativo del Premio, l’importanza di un giornalismo libero e autorevole e la necessità di contrastare la superficialità dell’informazione contemporanea.
Dal mondo della scuola, la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Don Costantini – Luigi Bartolini” di Cupramontana – Serra San Quirico, di cui Staffolo fa parte, Michela Minnoni ha evidenziato il forte valore formativo dell’incontro, riconoscendo nella testimonianza della premiata un esempio concreto capace di parlare ai ragazzi e di orientare scelte consapevoli.
In questa stessa direzione si è collocato anche il lavoro della Commissione Premio Città di Staffolo, coordinata da Giancarlo Brecciaroli insieme ai membri Rosella Paglioni, Roberta Marinelli e Federica Dolciotti, che hanno sottolineato come l’edizione 2025 rappresenti una delle più significative per la qualità della premiata e per i messaggi lasciati alle nuove generazioni, confermando il ruolo del Premio come spazio di crescita culturale e civile.
Alla cerimonia hanno partecipato anche le autorità militari e le forze dell’ordine. Il Questore di Ancona Cesare Capocasa ha richiamato il valore dell’impegno personale e della determinazione, in particolare rivolgendosi ai giovani, mentre il Generale di Brigata Nicola Conforti ha evidenziato il valore della presenza sul territorio e il legame tra informazione e comunità.
Erano inoltre presenti Roberto Di Costanzo, comandante provinciale dei Carabinieri di Ancona, Elpidio Balsamo, comandante della Compagnia Carabinieri di Jesi, Alessio Damiani, dirigente del Commissariato di Jesi, insieme ai rappresentanti della stazione locale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Con questa 25ª edizione, Giorgia Cardinaletti entra a far parte dell’albo d’oro del Premio Città di Staffolo, che nel corso degli anni ha celebrato personalità di primo piano del panorama culturale, artistico e civile italiano.
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