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“Scollegati” supera ampiamente le migliori aspettative al Teatro delle Muse di Ancona / VIDEO

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Al Teatro delle Muse di Ancona è andato in scena “Scollegati”, opera realizzata dalle ragazze e dai ragazzi dell’Oasi di Paradiso. Il “tutto esaurito”, espressione ormai diventata rara, la dice lunga sull’interesse che la rappresentazione ha suscitato nel pubblico accorso numeroso.

Una rappresentazione accuratamente ideata, che non ha lasciato spazi all’improvvisazione, risultato di un disegno armonioso che ha visto il collegamento del racconto, dei balletti, dei costumi e dei disegni illustrativi, mirabilmente assemblati in una storia dei nostri giorni. “Scollegati”, infatti, ripercorre le vicende dei componenti di una famiglia di oggi, alle prese con i tanti problemi dei nostri tempi, caratterizzati dall’aumentata presenza delle moderne tecnologie e da un progressivo cambiamento delle relazioni sociali tra le persone, che nella maggior parte dei casi si traduce in un impoverimento delle stesse.

La protagonista dello spettacolo è una famiglia numerosa, a dispetto della realtà nella quale prevalgono famiglie di due o tre membri, e già questo primo elemento ci aiuta ad entrare a contatto con un mondo che desta curiosità.

Quello che sorprende è la coralità della rappresentazione, che indaga anche su campi inesplorati, primo fra tutti l’elemento psicologico, che a volte mina il rapporto genitori-figli, e che spesso causa quell’incomunicabilità che è all’origine di troppe problematiche familiari.

Qualcuno dirà che la missione dell’Oasi di Paradiso è esattamente quella di affrontare e dare delle chiavi di lettura delle attuali criticità giovanili, ma è pur vero che “Scollegati” ha il merito di aver rappresentato al meglio il tentativo di offrire un contributo fattivo alla risoluzione delle tante crisi dell’età adolescenziale.

L’opera è stata presentata dal Direttore artistico Matteo Poiani, che ha ringraziato coloro che hanno permesso la realizzazione dello spettacolo, dalle imprese che hanno concorso alla sponsorizzazione, unitamente alle Istituzioni, prime fra tutte la Regione Marche e il Comune di Ancona, senza dimenticare gli spettatori presenti. Nel suo breve intervento, il Presidente della Regione Francesco Acquaroli ha evidenziato come i ragazzi, opportunamente coinvolti, siano in grado di dar vita a tante storie di integrazione e di superamento di tante problematiche dell’età giovanile. Anche Nicoletta Schiavoni e Cinzia Cocco, rispettivamente Presidenti dell’Oasi di Paradiso e della Fondazione Salesi, hanno ringraziato i presenti. Parte del ricavato della serata verrà devoluto alla Fondazione Salesi, con la quale l’Oasi di Paradiso collabora in merito alla cure palliative pediatriche.

Per la Regione, era presente anche l’Assessore allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro. Il Comune di Ancona era rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale Simone Pizzi. Erano presenti in sala Orlanda Latini, Assessora alle Politiche Familiari, Manuela Caucci, Assessora ai Servizi Sociali e Angelo Eliantonio, Assessore alla Attività  Economiche. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla famiglia Schiavoni, che da sempre ha creduto nell’Oasi di Paradiso.

Al termine dello spettacolo, sono state presentate le persone che ne hanno consentito la realizzazione. Intendo riferirmi alla regista e autrice della sceneggiatura Maria Pannozzi, al Direttore artistico Matteo Poiani, alle coreografe Serena Calandri e Agnese Barontini, alla disegnatrice Cecilia Burattini, alle scenografe Emma Michelini e Chiara Pannozzi e alla responsabile dei Costumi Aurora Morbidoni. Per ultimo, è stato citato il nome di colui che ha avuto l’idea stessa di dar vita all’Oasi di Paradiso, vale a dire il sempre presente don Giovanni Moroni, al quale noi tutti dobbiamo gratitudine e riconoscenza.

Che altro possiamo dire? In questa giornata freddissima, vedere tanta gente entusiasta per lo spettacolo tanto atteso è una grande notizia. Anche la presenza di molti giovani coinvolti nell’impresa, responsabilizzati a offrire il meglio di sé nella rappresentazione teatrale, in un tempo in cui i giovani vengono spesso additati a persone viziate e senza voglia di far niente, non è certo cosa di poco conto.

La sfida è stata vinta, lo spettacolo ha riscosso successo: possiamo dire tranquillamente che l’Oasi di Paradiso è uscita a testa alta da questa prova di coraggio, in particolare il suo Laboratorio teatrale, autentica punta di diamante di questa Onlus che ha come sua missione principale quella di offrire un contributo fattivo al Mare in tempesta del Disagio Giovanile del nostro tempo.

Questa sera è stata imboccata la strada giusta. Avanti così.

QUI SOTTO quattro video:

 

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