Al Museo Omero di Ancona è stato presentato il volume “Infinito Adriatico” della collana Marche d’Autore
di MASSIMO CORTESE
ANCONA – Al Museo Tattile Omero di Ancona si è tenuta la presentazione di “Infinito Adriatico”, settimo volume della collana Marche d’Autore. Ha presentato l’evento lo scrittore Jonathan Arpetti, fondatore, insieme con David Miliozzi, dell’iniziativa.
Arpetti ha chiamato sul palco gli autori dei racconti e delle poesie della raccolta. Questa volta l’incontro è stato decisamente al femminile, in quanto hanno preso parte all’evento dieci tra scrittrici e poetesse ed un solo scrittore.
Nella sua introduzione, Arpetti ha evidenziato come l’invito a scrivere su determinati argomenti che raccontino le Marche, è ormai diventato un appuntamento fisso, come confermano i numeri: nel corso di sette anni, si è giunti a pubblicare il settimo volume, dedicato al Mare Adriatico, coinvolgendo circa trecento persone. Alla pubblicazione di questa raccolta – ha assicurato Arpetti – seguiranno altre pubblicazioni negli anni a venire, ciascuna delle quali ci aiuterà a capire quanto sia ancora vivo e diffuso l’interesse per la scrittura tra la gente della nostra regione.
Nell’ordine di apparizione, hanno presentato i rispettivi lavori:
- Emanuela Schiavoni con il racconto “Qualcosa di placido”;
- Silvia Seracini con il racconto “ Nero di seppia”;
- Massimo Cortese con il racconto “Il lido della polizia di Marzocca”;
- Sonia Trocchianesi con la poesia “ A lu mare miu”;
- Roberta Mazzoni con il racconto “Acqua su tela”;
- Valeria Cupis con il racconto ”Ground Control to Major Tom”;
- Filomena Gagliardi con il racconto “Homerus Adriaticus”;
- Silvana Salati con il racconto “Tipi da spiaggia”;
- Donatella Antognozzi con il racconto “Orizzonti”;
- Lorena Pinciaroli con il racconto “In cerca di casa”;
- Margherita Gallo con il racconto “Il bidet dei turisti”.
La prossima presentazione si svolgerà domenica 14 settembre a Monte Urano. Sono in programma altri due incontri a Civitanova Marche e a Porto Recanati, il luogo dove appunto è nata l’idea di un viaggio poetico e artistico attraverso il mare Adriatico, ispirazione per tanti artisti marchigiani.
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