MONSANO – Gli artisti Carlo Iacomucci e Maria Grazia Focanti sono stati invitati presso la prestigiosa Fondazione Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni”  di Suzzara, in provincia di Mantova.

Il noto critico d’arte, scrittore e curatore prof. Mauro Carrera di Parma li ha invitati  alla mostra “Spiritualità nell’arte”, declinata come anelito alla trascendenza, dimensione metafisica, ricerca filosofica, tensione religiosa e speranza collettiva.

L’inaugurazione della mostra, che resterà aperta fino al 12 ottobre, avverrà domenica 7 settembre alle 17.

La manifestazione è nell’ambito della 25ma rassegna “arte in arti e mestieri”.

Ognuno degli artisti selezionati   è stato invitato a realizzare un’opera che sarà presente nel catalogo edito per l’occasione.

La prestigiosa Scuola nell’edizione del 2024 ha dedicato la rassegna, giunta alla venticinquesima edizione, a Marco Polo, nel settecentesimo anniversario dalla morte.

Carlo Iacomucci, artista urbinate che vive vicino Jesi, è un poeta-incisore che con la sua  arte trasporta il visitatore in un ambiente onirico.

L’artista cattura il mistero delle cose. La sua cifra stilistica è nella forza espressiva del segno. L’aquilone e le sue sette gocce o tracce riescono a creare un modo altro, ricco di presenze .

Iacomucci è uno dei maggiori incisori a livello nazionale: recentemente è stato invitato alla XII edizione della Biennale di Campobasso, su segnalazione della storica dell’arte prof. Cecilia Casadei.

Maria Grazia  Focanti  è un’artista  che  cerca di  suscitare  emozioni usando  colori e  segno, creando uno spazio armonioso.

Il suo sentire, come ha recentemente scritto la  critica d’arte Sara Tassi “ è quello di chi compie una neo-creazione del mondo fenomenico, tentando di affrancarsi dalla pesantezza della materia per rimpastare la superficie del mondo con una viva creta pittorica”.

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