Blitz di Iva Zanicchi a Falconara a sostegno di Balzani
“Marche regione bellissima, se sarai eletto tornerò per festeggiare”
FALCONARA – Tutta la carica e la simpatia di Iva Zanicchi hanno illuminato la serata falconarese di ieri in spiaggia con canzoni, simpatici siparietti con il pubblico e l’invito ai presenti di sostenere Fabrizio Balzani alle prossime elezioni regionali. E proprio al candidato di Forza Italia nel collegio di Ancona si deve l’arrivo dell’intramontabile cantante e conduttrice televisiva dalle nostre parti. L’occasione è stata data dalla cena elettorale con la quale Balzani ha calamitato circa 200 fedelissimi al ristorante La Vela. Al suo fianco, per un saluto iniziale, il presidente regionale Francesco Acquaroli. Il candidato del centrodestra non è voluto mancare per augurare a Balzani di raggiungere il risultato sperato.
“Ho voluto chiamare qui al mio fianco gli amici e i sostenitori perché credo che tutti, a vario titolo, possano essere coinvolti in questo cammino comune. La mia città, il mio territorio, mi ha insegnato a lottare con dignità, a credere nelle persone, a non arrendermi. Sono marchigiano, e con orgoglio oggi mi candido a rappresentare la nostra gente in Regione. Io sono candidato ma sta a tutti noi trasformare ciò che sentiamo in realtà. Sta a noi far crescere questa visione, insieme” ha detto il candidato azzurro che sabato 6 settembre inaugurerà anche la sua sede elettorale nell’area pedonale di via Bixio. Un’unità d’intenti richiamata anche dall’Iva nazionale che, tra le altre cose, ha avuto anche un suo ruolo politico proprio tra le fila di Forza Italia con tanto di esperienza da europarlamentare. “Fabrizio, se vinci torno qui per festeggiare la tua elezione” ha detto dopo aver rispolverato alcuni cavalli di battaglia come Testarda io e Zingara. Balzani, 45 anni, agente di polizia locale, è anche coordinatore del circolo cittadino di Forza Italia. A sostenerlo ieri sera c’erano anche Gianluigi Tombolini, sindaco di Numana e responsabile provinciale di Forza Italia, Clemente Rossi che a Falconara è consigliere comunale delegato all’Urbanistica, e Daniele Giachi, coordinatore di Forza Italia ad Ancona.
“Dobbiamo poter proseguire con il lavoro iniziato dal presidente Acquaroli – ha aggiunto – La nostra Regione, sotto la guida della sinistra era scivolata verso le economie del Mezzogiorno. Hanno chiuso ospedali e oggi criticano il centrodestra sulla sanità, non hanno mai fatto nulla per le infrastrutture facendo quasi fallire aeroporto e interporto. La sinistra ha rovinato la nostra Regione – ha aggiunto – e noi a Falconara ne sappiamo qualcosa. Certe vicende le abbiamo vissute prima di tutti. La sinistra qui aveva lasciato un bilancio quasi al collasso che oggi il centrodestra, con fatica, sta sanando senza penalizzare i cittadini. Su scala regionale è tutto amplificato: decenni di sinistra al potere stavano per far fallire l’aeroporto, stavano per far fallire l’interporto, hanno chiuso ospedali e tolto servizi, hanno retrocesso l’economia marchigiana allineandola a quelle del Sud Italia. Oggi invece sotto la guida del centrodestra le Marche hanno avviato il lento recupero. Oggi l’aeroporto funziona, l’Interporto è ripartito e Amazon è una possibilità di sviluppo che con i diktat ideologici di sinistra sarebbe sfumata”.
“Credo – ha infine evidenziato – sia necessario proseguire il lavoro avviato dal presidente Acquaroli con la consapevolezza che la Regione ha voce in capitolo su ambiti strategici come i fondi europei per sostenere gli investimenti delle imprese su progetti innovativi, per agevolare l’accesso al credito, per formare personale qualificato e per accrescere i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Con Acquaroli siamo passati da un approccio ideologico dove spesso l’imprenditore è visto come l’evasore, il ladro da combattere o da spremere, a una collaborazione tra pari. Se guardiamo all’utilizzo dei fondi europei, prima, con la sinistra, le Marche erano fanalino di coda tra le Regioni italiane per l’impiego delle risorse. La giunta di centrodestra appena si è insediata ha dato il via a una serie di incontri, a una campagna di ascolto per capire quali fossero le reali esigenze del tessuto economico. I bandi sono stati costruiti insieme, perfezionati e semplificati dove serviva. Un sistema che ha funzionato, che sta dando risultati. Il centrodestra ha ripreso la strada per tornare a far parte del club delle Regioni più sviluppate. È per questo che ho deciso di fare la mia parte e spero, con l’aiuto di tutti, di poter incidere. Non possiamo tornare indietro”.
