IN PRIMO PIANOMARCHEPOLITICA

Democrazia Sovrana e Popolare si presenta a Pesaro con Marco Rizzo

Avviata la campagna elettorale. “Le Marche devono essere libere da Acquaroli e Ricci che le incatenano a Bruxelles”. Tutti i candidati 

PESARO – Democrazia Sovrana e Popolare ha accolto il suo coordinatore nazionale Marco Rizzo a Pesaro dove sarà candidato come capolista e dove ha dato inizio alla sua campagna elettorale per Claudio Bolletta Presidente.

Rizzo ha dato il via alla campagna elettorale nella città marchigiana oggi pomeriggio, a partire dalle 14:30. (Parco Mirafiore, Trattoria Sociale UTOPIA Pesaro).

“Al Von Der Leyen Boy  con l’elmetto  Matteo Ricci che ha votato positivamente al riarmo e al programma di “rieducazione alla guerra” sostenuto dall’Unione Europea, e che propone la cura privatrizzatrice per la sanità marchigiana, già provata con l’ex presidente Ceriscioli , con la chiusura di decine di ospedali e accorpamenti di strutture sanitarie sostituite con dei Project Financing volti a foraggiare, per decenni, gli investitori privati, offriamo un caffè amaro e  sovranista” ha annunciato Rizzo.

“Siamo l’unica alternativa agli  diritti dei lavoratori non esistono  geopolitica sconvolta da interminabili scenari di guerra  ha spiegato il candidato-sta producendo una desertificazione industriale del territorio mai vista negli ultimi decenni. Interi comparti della nostra manifattura sono in ginocchio a causa del costo del carburante e delle materie prime e per via di una spesa energetica fuori controllo, causata dal taglio al gas russo e dall’obbligo, da economia di guerra, di comprare il prezioso combustibile ad un prezzo quattro volte maggiore con impennate di almeno il 30% dei costi. L’incremento vertiginoso del ricorso alla cassa integrazione mostra una sofferenza strutturale dagli effetti inediti, proprio nel corso di questo assurdo triennio di impegno bellico.

In particolare, la cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) si attesta a circa 23,2 milioni di ore, mentre il ricorso a Fis e altri fondi arriva a poco più di 270 mila ore. Rispetto agli anni precedenti, nelle Marche, l’attivazione di questo strumento registra un aumento di 7 milioni ore (+44,9%).

Ricci ed Acquaroli eseguono, per conto dei loro marchi politici, gli ordini di Roma e Bruxelles. Rappresentano burocrazie di pochi garantiti che speculano sulle spalle del popolo. Noi vogliamo ribaltare il tavolo, restituendo ai marchigiani, ai lavoratori, ai piccoli imprenditori, agli agricoltori, agli artigiani e ai commercianti, ciò che gli è stato tolto dagli euro-speculatori guerrafondai. La nostra è un’alleanza sociale che unisce le lotte di chi vive del proprio lavoro contro l’alta finanza, partendo dall’ascolto dei bisogni della società marchigiana”.

Un itinerario di rappresentanza concreta del mondo salariato, delle libere professioni,  del commercio, dell’artigianato e della produzione. “Sotto quest’ultimo aspetto il candidato Presidente Claudio Bolletta ha idee chiarissime sulla gestione delle crisi industriali: “situazioni come la  Whirlpool o  la Indelfab (ex JP)  si risolvono non con il sonno della politica come è stato fatto sinora, ma  mantenendo la piena occupazione e difendendo un’industria strategica per l’economia nazionale. Interventi di protezione del lavoro possono costituire un modello per un piano generale di intervento statale  con una precisa priorità: le criticità si risolvono a favore del lavoro e non della speculazione. La sovranità è anche protezione dei cittadini e dei territori da chi vorrebbe imporre, come unica legge, il profitto.  Inoltre, ” la difesa delle piccole e medie imprese-ragiona Rizzo- passa per l’opposizione alla concorrenza sleale delle multinazionali,  anche con  piattaforme regionali per l’e-commerce e la logistica ad un tasso bassissimo (al massimo il 5% di sovrapprezzo, contro  il 20% o 30% in vigore oggi). Un procedimento dello stesso genere può essere messo in piedi per gli affitti degli alloggi, per i  B&B e per gli alberghi. Piccoli proprietari ed albergatori non devono  pagare l’altissima percentuale oggi presente, mentre occorre agire per una riduzione  dell’iva al 15% per  quanto riguarda il commercio al dettaglio, abbassando la tassazione per le imprese artigiane (rimborso IRAP)  e le partite

“l’importanza del settore primario e del potenziamento delle attività economiche e delle microimprese che operano nel comparto anche tramite  la creazione di una banca pubblica delle sementi, fondamentale per preservare la tipicità e la genuinità del prodotto agroalimentare dei nostri territori, nonché la sovranità della nostra agricoltura, pesantemente minacciata dalle normative europee.”  L’ispirazione generale del programma prevede anche “il rafforzamento della solidarietà sociale nei confronti delle persone che soffrono”. Per Rizzo e Bolletta bisogna ” quintuplicare il finanziamento attualmente ricevuto dalle famiglie in difficoltà e l’incremento delle pensioni per gli invalidi civili. Il nostro obiettivo è aumentarle (74/99% di invalidità) ad 800 euro e a 1200 euro (100% di invalidità), con una integrazione regionale valida almeno per due anni, con la richiesta di ‘esportare’ questo criterio in tutta la nazione”

QUESTE LE LISTE IN CAMPO:

Ancona

Bolletta Claudio 68 anni, nato a Monsano, ex imprenditore nel settore della sicurezza

Brandoni Adriana,70 anni, nata ad Osimo, titolare stabilimento balneare,

Loccioni Andrea, 43 anni, nato a Jesi, metalmeccanico,

Strugova Svetlana, 50 anni, nata nella Federazione Russa, agente di polizia municipale,

Paolini Vittorio, ex agente di commercio 70 anni, Ancona

Gobbi Daniela, 66 anni Ancona, operatrice call center

Sergio Taccheri, agente di commercio,67 anni, Senigallia

Barbara Bolletta, operatrice olistica 52 anni, Jesi

Pesaro

Marco Rizzo, 65 anni Torino, leader politico

Lucia Boldrini,57 anni Tolentino, ostetrica,

Stefano Ziosi, 70 anni, Pesaro Odontoiatra in pensione

Debora Caselli, 36 anni, Cagli, commessa

Giorgio Falgera, Mirandola (MO), 43 anni, operatore nel settore della ristorazione

Giangolini Cinzia, Fano, odontotecnica

Marchetti Astolfi Francesco Fossombrone, docente in pensione

Macerata

Francesco Calia, 63 anni ispettore del lavoro e consigliere comunale a Corridonia (ex civico oggi iscritto DSP),

Beatrice Spitoni, avvocato del foro di Perugia, 49 anni (matelicese di origine), Massimo Falaschini, 68 anni pescatore di Porto Recanati,

Laura Cardarelli, 65 anni,  insegnante,

Amedeo Pesci, 63 anni operaio di Potenza Picena,

Lucia Valchera, 59 anni, settore formazione di Serrapetrona

Fermo

Marianella Fioravanti 41 anni, elpidiense, impiegata, dirigente politica, organizzatrice culturale ed esperta di relazioni internazionali,

Enzo Pennetta, Roma saggista, 65 anni, docente di scienze naturali, ideatore del sito “Critica scientifica” dedicato alle notizie sulla scienza e all’analisi dell’informazione,

Daniela Nicodemo,  61 anni bancaria esodata prossima alla pensione,

Massimiliano Mora, 49 anni, impiegato alle poste settore sicurezza

Ascoli Piceno

Luciano Bruni, 65 anni, docente e saggista

Carlo Travaglini, 60 anni, libero professionista esperto di formazione

Giuseppa Pezzullo, insegnante di lettere e latino in pensione, 77 anni

Sabrina Russo, insegnante di religione, 53 anni

 

 

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