Svaligiano ad Ancona il negozio Acqua e Sapone, scoperti e denunciati dai Carabinieri
Sono due georgiani di 54 e 31 anni, già noti alle forze dell’ordine. Nel solo mese di giugno i Carabinieri hanno identificato e denunciato per furto ben 27 persone
ANCONA – Avevano rubato profumi da un negozio della catena Acqua e Sapone di Ancona per un valore di oltre 350 Euro e si erano poi dati alla fuga. I fatti risalgono allo scorso febbraio, allorquando due sconosciuti avevano messo a segno l’ennesimo colpo in danno di negozi di prodotti per l’igiene e la cura dalle persona, che notoriamente riscuotono un grande interesse da parte della criminalità predatoria (lo scorso 13 giugno due persone erano state sorprese a compiere analogo furto a Castelfidardo).
A seguito del fatto i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, guidati dal Maresciallo Ordinario Andrea Ventresca, hanno avviato minuziose indagini, partendo dal controllo dei due soggetti, fermati in strada a bordo della loro autovettura e trovati in possesso di numerose confezioni integre di profumo nascoste nel bagagliaio del veicolo. Di lì è scattato il sequestro della refurtiva ed una successiva attività di ricerca degli esercizi commerciali eventualmente “visitati” dai due.
Acquisendo quindi testimonianze e scandagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza di vari negozi del territorio, i militari sono riusciti così a risalire al punto vendita di Ancona ma anche a ricostruire un analogo furto avvenuto nello stesso periodo a Porto San Giorgio. I due individui, un 54enne e un 31enne georgiani (il primo residente a Roma, il secondo senza fissa dimora), noti alle forze dell’ordine, dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato.
Nel solo mese di giugno i militari dell’Arma di Ancona hanno identificato e segnalato all’Autorità Giudiziaria ben 27 soggetti (2 dei quali sono stati arrestati in flagranza di reato), autori di furti principalmente in danno di esercizi commerciali e abitazioni private; 5 sono stati inoltre denunciati per altrettanti furti di autovetture. 3 persone, tutte gravate da precedenti per reati contro il patrimonio, sono state deferite per ricettazione poiché trovate in possesso di refurtiva di vario genere; infine 2 soggetti, controllati nottetempo in strada, sono risultati detenere arnesi da scasso e pertanto sono stati deferiti per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.
I Carabinieri di Ancona sollecitano la cittadinanza a tenere comportamenti prudenti e attenti, seguendo alcune basilari regole (in particolar modo nel periodo estivo) per proteggere le proprie abitazioni e scongiurare la possibilità di ricevere la sgradita “visita” dei topi di appartamento. A tal proposito i militari dell’Arma dorica, di concerto con la Prefettura e le altre forze dell’ordine, hanno stilato un breve vademecum per difendersi e prevenire i furti in abitazione, che è stato già diffuso a tutti i comuni della provincia per una massiccia campagna di sensibilizzazione della popolazione.
Si precisa che le persone denunciate sono da ritenersi sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.
DIFENDERSI E PREVENIRE I FURTI IN ABITAZIONE
Una casa più “sicura” si può realizzare attuando semplici accorgimenti. I ladri agiscono dove non rischiano di essere scoperti ad esempio: in un’abitazione momentaneamente disabitata o poco controllata. Una buona strategia di difesa è la collaborazione del vicinato, capace di “tener d’occhio” le abitazioni e segnalare eventuali sospetti al NUE 112.
CONSIGLI…
Chiudere il portone d’accesso al palazzo. Illuminare l’ingresso e le zone buie. Non lasciare la chiave in posti intuibili e vicini all’ingresso.
Non attaccare al portachiavi targhette con nome e indirizzo. Se si perde la chiave di casa o si subisce un furto o un borseggio, cambiare la serratura. Se avete bisogno del duplicato di una chiave, provvedete personalmente.
Aumentare la sicurezza della casa: mettete grate alle finestre oppure vetri antisfondamento a un piano basso, installate un antifurto, una porta blindata con spioncino, un videocitofono e delle telecamere. Di notte, non lasciare finestre aperte. Scambiatevi i numeri di telefono con i vicini per poterli contattare in caso di necessità, chiedetegli di segnalare rumori e persone sospette o altre anomalie al 112.
Per le assenze prolungate evitate di postare foto o informazioni sui social network da cui possa desumersi l’assenza. Avvisate solo le persone di fiducia e concordate con loro dei controlli periodici. Nei casi assenza breve, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce per simulare una presenza in casa.
I primi posti esaminati dai ladri sono armadi, cassetti, vestiti, vasi, quadri e letti. Al rientro, se vi accorgete che la serratura è stata manomessa o la porta è socchiusa, non entrate in casa. In caso di furto consumato, non toccate nulla, per non inquinare le prove. In entrambe le situazioni chiamate il 112
PRECAUZIONI…
Non aprire portone, cancello e tantomeno la porta a persone sconosciute, anche se si presentano con richieste di aiuto o come appartenenti alle forze dell’ordine oppure dipendenti di aziende di pubblica utilità.
Non mandare i bambini ad aprire la porta salvo che non si abbia già la certezza su chi sta entrando.
Verificare con una telefonata da quale azienda sono stati inviati gli operai che bussano alla porta e per quali motivi.
Ricordate che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi, per riscuotere denaro o per sostituire banconote false erroneamente ricevute.
Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio CHIAMA IL 112.
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