Uniurb presenta la nuova linea di merchandising
Unisce tradizione e innovazione, frutto della collaborazione fra industria e artigianato
URBINO – L’Università di Urbino ha presentato questa mattina la sua nuova linea di merchandising, una capsule collection a tema “casa e atmosfere del passato”.
Si tratta di una collezione esclusiva di prodotti che combina tradizione e tecnologia. La linea comprende tovagliette, shopper, portapane, presine, arazzi, t-shirt e grembiuli realizzati con materiali di alta qualità come lino, cotone e canapa antica.
“Questa conferenza stampa – ha esordito il rettore Giorgio Calcagnini nei saluti – è anche un’occasione per celebrare la collaborazione tra Università, artigianato, innovazione tecnologica e aziende del territorio, capace come in questo caso di portare a risultati innovativi e di alta qualità, valorizzando la storia e la cultura del Montefeltro e della provincia di Pesaro e Urbino”.
“La caratterizzazione principale di questa linea di prodotti – ha spiegato Fabio Musso, ideatore del progetto e prorettore a Terza Missione e Public Engagement – è l’unione di tecniche tradizionali di stampa a ruggine con tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D. Questa innovativa combinazione ha permesso di creare prodotti unici e esclusivi che rappresentano la storia e la cultura del territorio e che evocano l’idea di casa e accoglienza, una caratteristica dei servizi e della formazione che rivolgiamo ai nostri studenti e studentesse”.
“Ciò che presentiamo oggi – ha ripreso Elisabetta Savelli, delegata del rettore al merchandising di Ateneo – è frutto della collaborazione con l’Antica Stamperia di Carpegna e la Cosmob di Pesaro, fondamentale per la realizzazione di questo progetto. Il FabLab di Cosmob ha messo infatti a punto degli stampi in resina capaci di combinare la sottigliezza delle forme con la resistenza ai colpi del mazzuolo, utilizzati per la stampa a ruggine”.
“Un progetto importante – ha aggiunto Alessio Gnaccarini, direttore di Cosmob spa – che valorizza la tradizione artigianale del territorio attraverso l’integrazione con avanzate tecnologie digitali. Un esempio di sinergia che apre nuovi scenari per la competitività dei saperi artigianali e industriali locali”.
“La stampa a ruggine – ha concluso Emanuele Francioni, titolare dell’Antica Stamperia di Carpegna, erede di una bottega familiare che conta sei generazioni – è un metodo di stampa su tessuti naturali utilizzato fin dal XVIII secolo. Per me essere qui oggi accanto a un’istituzione importante come l’Università di Urbino e a un’azienda di grande valore come Cosmob è motivo di orgoglio e soddisfazione. Significa che un mestiere antico come il mio può ancora generare qualcosa di buono”.
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