FABRIANO – Dalla giornata di lotta un segnale di grande coesione del territorio ed una fortissima richiesta alla Beko per un cambio di paradigma.

La Fiom di Ancona ribadisce la necessità di continuare la vertenza per convincere la Beko a cambiare il proprio piano, al di là di qualche aggiustamento.

Allargare il perimetro delle funzioni necessarie alla sopravvivenza ed al rilancio della multinazionale, aumentare il numero di funzioni strategiche da salvaguardare.

Bisogna smettere di ragionare come se le persone fossero solo dei costi da tagliare ma investirci per il futuro di Beko in Italia.

Al prossimo incontro ci aspettiamo che vengano prese in considerazione le nostre proposte. Alla politica tutta chiediamo, aldilà della solidarietà, atti concreti di politiche industriali a supporto della trattativa, adesso più che mai fondamentali.

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