di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Presso la Facoltà di Economia Giorgio Fuà dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, per iniziativa della Cooperativa Il Piccolo Principe, si è tenuto un interessante incontro con l’avvocato Guido Bellatorre, componente del Consiglio Direttivo della Libera Associazione Forense Mario Brusa di Milano. Quello odierno è il primo di tre incontri che la Cooperativa Il Piccolo Principe organizza nell’ambito della Rassegna “Scuola e famiglia nell’era digitale”, tema che sta molto a cuore a tutti coloro che si occupano di Educazione.

La professoressa Laura Trucchia, docente di Diritto Amministrativo e Pubblico presso la Facoltà di Economia, nel portare i saluti del Rettore e del Preside di Facoltà, ha precisato l’importanza dell’incontro, che consente all’Università di aprirsi alla cittadinanza su un tema di scottante attualità.

Nel prendere la parola, Bellatorre ha pensato di affrontare un primo approccio richiamandosi alla favola di Cappuccetto Rosso, con l’esplicita precisazione che il Bosco deve essere tranquillamente identificato con la Rete, senza però mai perdere di vista il protagonista della nostra storia, che è il Minore, vale a dire un soggetto fragile. Gli operatori telefonici, gli annunci commerciali, la responsabilità degli adulti nel responsabilizzare i minori, le agenzie online, il gioco d’azzardo, i siti pornografici, le piattaforme varie, i Tiktoker: sono tante le figure esposte dall’avvocato, che ha richiamato anche la legge 71 del 2017 sul bullismo e il cyberbullismo. Bellatorre ha anche suggerito la lettura del libro “Dark web”, che può essere letto dagli studenti delle scuole superiori.

L’ultima diapositiva dell’avvocato Bellatorre ha riguardato la fotografia di sé stesso con i suoi due figli, in quanto, come lui stesso ha precisato, la questione dipende fondamentalmente dal rapporto educativo che in famiglia si ha con i propri figli.

A conclusione della relazione dell’avvocato, è seguito lo spazio per domande e riflessioni. Queste hanno riguardato la legge 71 del 2017 sul cyberbullismo, che prevede l’ammonizione del Questore nei confronti degli autori di atti di bullismo, ma non poteva mancare, nel preoccupato intervento di una insegnante, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, con il richiamo alla chat GPT, che investe in pieno il mondo della Scuola.

Il prossimo incontro della Rassegna “Scuola e famiglia nell’era digitale”  si terrà giovedì 13 marzo con lo Psicologo  e Formatore Nicola Setti, sempre alla Facoltà di Economia, sul tema “Orientarsi tra le nuove esperienze digitali”. Siamo tutti invitati.

 (Le fotografie sono di Stefano Sacchettoni)

 

 

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