Trentaquattrenne arrestato a Jesi dalla Polizia, deve scontare più di tre anni di reclusione
JESI – Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Jesi ha arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino, un cittadino nigeriano di anni 34.
Dal mese di dicembre la Polizia giudiziaria del Commissariato , al comando del Dirigente Vice Questore Dr Paolo Arena, aveva attenzionato l’uomo in quanto segnalato quale spacciatore. Da un controllo in banca dati, l’uomo risultava avere a suo carico un rintraccio per carcerazione definitiva.
Per alcune settimane, l’uomo si rendeva irreperibile. Dopo un’attività di appostamento, nella prima mattinata di ieri i Poliziotti riuscivano a rintracciarlo, individuandolo in una via periferica di Jesi in sella ad una bici. Per cui lo bloccavano, sottoponendolo a perquisizione: nella tasca dei pantaloni in jeans indossati veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish avvolta in cellophane del peso di gr. 0,52 ed un cellulare, posti in sequestro.
Veniva eseguito a suo carico l’ordine di carcerazione: l’uomo, condannato definitivamente per i reati di estorsione, lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, commessi tra Milano e Torino tra il 2018 e 2019, dovrà scontare una pena residua di anni 3 e mesi 5 di reclusione oltre al pagamento di una multa di 3.960,00 euro. Terminati gli adempimenti di legge, il condannato veniva accompagnato presso l’Istituto di detenzione di Montacuto per l’espiazione della pena.
Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
