L’Udc: “A Cagli l’autovelox non può essere un mezzo punitivo per tante famiglie”

L’Udc: “A Cagli l’autovelox non può essere un mezzo punitivo per tante famiglie”

CAGLI – Nel corso di questa estate ha sollevato molte proteste, discussioni ed anche interpellanze la questione dell’autovelox posizionato sulla superstrada Flaminia nei pressi di Smirra, un tratto dove peraltro da molti anni fortunatamente non si sono verificati incidenti mortali.

“Il misuratore di velocità in questione – si legge in un documento diffuso dall’Udc di Cagli – ha catalizzato per settimane il dibattito sulla sua utilità, ma ha anche portato al sanzionamento di migliaia di automobilisti locali o provenienti dalla confinante Umbria tanto da venir citato su articoli di giornale e tv locali anche della vicina regione.

“L’Udc di Cagli ritiene che l’utilizzo di dispositivi per controllare il rispetto delle regole stradali sia positivo, ma non può essere di fatto un mezzo punitivo per tante famiglie, trasportatori, vacanzieri, turisti che transitano su un tratto che è un lungo rettilineo dove è quasi normale viaggiare a settantacinque o ottanta chilometri orari. Le regole vanno fatte rispettare ma specialmente in un periodo come questo non si possono gravare con sanzioni di svariate decine o centinaia di euro tante famiglie che si recano in vacanza o lavoratori che transitano quando lo stesso risultato riguardo la sicurezza stradale si può ottenere con altri mezzi.

“Da tempo la segnaletica stradale indica il limite dei settanta chilometri orari decisamente basso in un rettilineo di una superstrada e sono stati tantissimi ad essere sanzionati una o più volte per aver superato di poco i cinque chilometri di scostamento consentiti, tante sanzioni sono infatti comminate ad automobilisti che viaggiavano a settantasei, settantotto chilometri orari.

“Riteniamo che i cartelli che segnalano la presenza dell’autovelox siano poco leggibili vista la loro piccola dimensione cosa questa certificata dalle tantissime sanzioni elevate. Il rilevatore di velocità dovrebbe avere il compito di tutelare la sicurezza stradale e non certamente un compito solamente punitivo o per fare cassa, invitiamo pertanto gli organi competenti a dotare la postazione di un lampeggiante che desti la attenzione degli automobilisti segnalando la presenza dello strumento ed il rispetto dei limiti di velocità.

“Già in altre località come Metaurilia questo accorgimento – si legge sempre nel documento dell’Udc di Cagli – è stato adottato da tempo e consente di raggiungere lo scopo reale ossia il rispetto dei limiti di velocità e la tutela della sicurezza stradale senza però essere una misura essenzialmente punitiva per quanti transitano su quel tratto di strada”.

 

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