A Fano torna la seconda edizione della Summer School Sociopolitica

A Fano torna la seconda edizione della Summer School Sociopolitica

FANO – Nei giorni 13, 14, 15 luglio si terrà a Fano una Summer School Sociopolitica destinata ai giovani dai 16 ai 35 anni, con una valenza di livello nazionale.

Attualmente sono 35 i giovani iscritti, con una età media di 28 anni, di cui 21 provenienti dalle Marche e 14 da altre regioni (4 dal Lazio, 3 dalla Sicilia, 3 dall’Umbria, 2 dalla Sardegna e 2 dall’Emilia Romagna). Prevalenza femminile: 21 donne e 14 uomini.

Sono 25 gli interventi di docenti universitari, esperti, scrittori, giornalisti, imprenditori e dirigenti aziendali, che animeranno le tavole rotonde ed i laboratori esperienziali, a cui si aggiungono 10 rappresentanti di enti, associazioni, movimenti, Istituzioni pubbliche e privati, che in qualità di sostenitori e collaboratori dell’iniziativa porteranno il loro contributo durante le tre giornate. Se inoltre consideriamo le 10 persone che faranno da conduttori ai laboratori, e i 6 uditori, salgono complessivamente a 86 le persone coinvolte in queste tre giornate. I temi affrontati rientrano in quattro importanti aree tematiche: l’economia, la formazione, il territorio e l’ambiente. Tutte legate da importanti connessioni, come ci ricorda Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’, ed il loro obiettivo è aiutare i giovani a porsi le domande giuste.

“Siamo felici che questa Summer School – dichiara l’assessora alle Nuove Generazioni Barbara Brunori – ritorni nella sua seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno. Grazie ai giovani andiamo a trovare delle risposte che ci aiutano ad analizzare lo scenario economico, sociale ed ambientale. Questa occasione rappresenta un momento di dialogo privilegiato e di confronto nel quale i partecipanti offriranno delle chiavi di lettura su cui lavorare. Tenuto conto dello spessore dei relatori, siamo convinti questa Summer School riuscirà a lanciare e idee spunti innovativi e davvero importanti”. 

“In questi tempi così difficili, e per certi versi anche inediti –  afferma Gabriele Darpetti, direttore dell’ufficio pastorale per i problemi sociali e il lavoro – la nostra civiltà non si è mai trovata a questo punto, in questa situazione. Se siamo sull’orlo di una catastrofe ambientale, se siamo sull’orlo della terza guerra mondiale e di una grave crisi economica planetaria, vuol dire che noi adulti non abbiamo le risposte a questi problemi. Quindi dobbiamo confidare nei giovani, che ponendosi le domande giuste sapranno fare insieme ciò che noi adulti non siamo in grado di fare”. 

Tutti gli incontri e i laboratori si terranno nelle sale dell’Opera Don Orione, che è anche il luogo dove i 23 giovani che provengono da fuori Fano, soggiorneranno per tre giorni. Alle attività destinate agli iscritti, si aggiungono due momenti aperti a tutta la cittadinanza, e che per tale motivi si terranno al cinema Masetti: 1 – il primo appuntamento, quello di apertura del 13 luglio alle 9,30, dopo i saluti iniziali, è previsto l’intervento di Don Bruno Bignami (direttore nazionale dell’Ufficio CEI PSL) che parlerà di “Evangelizzare il sociale oggi” ed a seguire la prolusione iniziale del prof. Roberto Mancini su “Ambiente, economia, politica, tutto è connesso”. 2 – Nel secondo appuntamento, quello conclusivo di venerdì 15 alle 15, il prof. Stefano Zamagni terrà la conferenza finale (intervistato da Fra Damiano Angelucci) su “dall’economia reale all’economia immateriale”.

 

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