Marche, l’impegno degli operatori per il gioco responsabile

Marche, l’impegno degli operatori per il gioco responsabile

Partiranno a breve i corsi di formazione per gli addetti ai lavori del reparto del gioco pubblico e legale

Continua il grande impegno nella prevenzione e nella corretta informazione per il gioco responsabile e sicuro. Un tema che va di pari passo con la formazione degli operatori e degli addetti al settore, strumento fondamentale per arginare il GAP, il gioco d’azzardo patologico, e il gioco minorile.

Un impegno che si inserisce nell’iniziativa, inaugurata da Astro, l’associazione di categoria che rappresenta gli interessi degli addetti e del settore gambling italiano, nel 2013. Una collaborazione con imprese e istituti per la creazione e la messa in campo di corsi di formazione rivolti direttamente agli operatori di gioco. Una serie di eventi di formazione che si inseriscono in pieno nelle linee guida della prevenzione volute dalla Regione Marche e che vanno ad implementare una politica di sensibilizzazione e diffusione della cultura del gioco responsabile già molto avanzata.

Dopo l’Emilia Romagna, i corsi prenderanno via anche nella nostra regione, come si legge nel comunicato di Astro: “La Legge Regionale delle Marche n.3 del 7 febbario 2017 infatti, ha previsto la formazione obbligatoria per gli operatori di gioco secondo quanto previsto nel Piano Regionale integrato per la lotta al gap che, grazie all’azione del Vicepresidente e Responsabile per la Regione Marche, Paolo Gioacchini, ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di Astro”, spiega la nota.

Oggetto di studio sono gli strumenti e le tecniche già utilizzate, per fare un esempio da 888Casino, nel programma di formazione di 888 Italia Limited, azienda che da sempre guarda al gioco responsabile come una necessità improrogabile. Tra le loro direttive si legge quella di formare i propri dipendenti sulle procedure del gioco responsabile oppure sull’assistenza ai giocatori in caso di problemi legati al gioco. Vengono inoltre messi in campo gli strumenti dell’auto sospensione dal gioco o l’auto esclusione che comporta l’iscrizione al RUA, il registro unico degli autoesclusi, gestito direttamente dall’Agenzia delle Dogane e dai Monopoli di Stato.

Strumenti e tecniche efficaci ma che devono essere supportati e aiutati da una campagna di informazione e comunicazione che renda comprensibile a tutti e accessibili a tutti queste possibilità. Solo parlando all’utente infatti si potrà scongiurare il rischio del gioco d’azzardo patologico. Informazione che deve essere seguita dalla formazione degli operatori e dei lavoratori del settore. Per questo la Regione Marche ha deciso di investire e di supportare i corsi di Astro. In una battaglia contro il gioco patologico che vede tutti dalla stessa parte. Quella del giocatore.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it

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