Il Pd insiste: “A Chiaravalle serve una nuova stagione politica”

Il Pd insiste: “A Chiaravalle serve una nuova stagione politica”

CHIARAVALLE – Dal Partito democratico di Chiaravalle riceviamo: “Da “Chiaravalle Bene Comune” a “Chiaravalle Domani” racchiude il tentativo ostinato di Costantini utile a lacerare un’alleanza politica che vedeva forza preponderante Il Partito democratico.

“Il voltafaccia immotivato di “Assessori” che hanno nel tempo sostenuto le sfrenate ambizioni di chi non si è fatto scrupolo nell’aprire una caccia alle streghe, in collaborazione con l’estrema destra locale, sulla vicenda del supermercato e del recupero di parte delle pertinenze abbaziali già affidate alla Congregazione Cistercense da un accordo concluso un decennio prima tra tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio, è il punto di non ritorno al rispetto degli Amministratori precedenti e degli eletti del PD.

“Noi riteniamo che la città meriti un metodo più aperto e democratico della gestione della cosa pubblica in particolare dopo le pesanti vicissitudini giudiziarie prima negate dall’interessato ma conclusesi con un patteggiamento dello stesso. La città di Chiaravalle va liberata da questo e da quanti, con ignavia e qualunquismo, non hanno dimostrato senso civico e rispetto della Costituzione laddove si prevedono i principi a cui devono ispirarsi ed attenersi coloro che ricoprono cariche istituzionali.

“Rivolgiamo un accorato appello alla cittadinanza affinché si faccia parte attiva per un riscatto morale e per una nuova stagione politica che raccolga il testimone delle amministrazioni di centrosinistra che, a partire da Molinelli e Mancinelli, hanno sempre guidato in modo eccellente ed illuminato la città

“A nostro avviso è una gravissima responsabilità e irresponsabilità non chiudere anticipatamente questa consigliatura.  Sarebbe, invece, opportuno e lungimirante insieme individuare una nuova stagione politica di riappacificazione tra le forze politiche dell’area progressista e del centro sinistra, per dare una forte connotazione democratica e di libertà e di rispetto alla cittadinanza. “Cittadinanza che assiste attonita e preoccupata allo sconcerto di questa maggioranza prigioniera di una volontà disgregante utile soltanto a chi non prova disagio e vergogna delle proprie azioni.

“Non ci si dica che ci sono pronti tanti progetti da realizzare prima della fine della consigliatura; la verità è che in pochi mesi non si possono chiudere questioni che non sono state affrontate nei tempi dovuti.

“Come esempio lampante, la vicenda ex Fintecna è ritornata in proprietà a chi aveva tentato la costruzione del supermercato in quanto l’amministrazione Costantini, pur avendo le disponibilità finanziarie non ha voluto partecipare all’asta”.

 

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