L’Anpi: “Delusi dal Consiglio comunale di Chiaravalle”

L’Anpi: “Delusi dal Consiglio comunale di Chiaravalle”

di CRISTIANO CECCHINI*

CHIARAVALLE – Le regole della democrazia servono per garantire ai cittadini i diritti fondamentali indicati dalla Costituzione  e tra questi la libera espressione delle proprie opinioni. Proprio per questo l’Anpi  ha , diversi mesi or sono, coinvolto il Consiglio comunale di Chiaravalle rilevando che il “regolamento delle pubbliche affisioni”  impediva, come era accaduto, a singoli cittadini di usare questo strumento per informare la cittadinanza. Da qui un’ ordine del giorno votato unanimemente dal Consiglio per  “riparare” a questo vulnus. Tutto doveva risolversi in pochi giorni.

Purtroppo così non è accaduto, nonostante alcune nostre sollecitazioni, l’ultima il 28 dicembre dello scorso anno. Speravamo, che questa modifica fosse inserita nell’ultimo Consiglio comunale , come ci era stato assicurato, ma ancora una volta è stata delusa un’aspettativa che non riguarda la nostra associazione ma la vita democratica della città. Ci auguriamo  che questo nostro rinnovato sollecito pubblico , possa accelerare questo  provvedimento per niente costoso, preziosissimo per garantire la dialettica civile di Chiaravalle.

“Presidente della sezione A.N.P.I “Edo Magnalardo“ di Chiaravalle

 

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