Controllati gli autobus in arrivo dall’estero: la Polizia scopre delle irregolarità

Controllati gli autobus in arrivo dall’estero: la Polizia scopre delle irregolarità

PESARO – Nell’ambito dei consueti controlli sulla viabilità autostradale finalizzati a garantire la sicurezza e la prevenzione e repressione del trasporto abusivo nazionale e internazionale di cose e persone, la Polizia di Stato, nella provincia di Pesaro, ha proceduto al controllo di numerosi autobus stranieri adibiti al trasporto di persone.

Durante l’attività di verifica, i poliziotti della Sottosezione autostradale di Fano, nei pressi del casello di Pesaro, hanno effettuato accurati accertamenti su un autobus di nazionalità albanese, condotto da un uomo di 27 anni, autorizzato al trasporto di persone e adibito al servizio di linea lungo la tratta Durazzo-Torino.

Nel corso delle verifiche, gli agenti accertavano la regolarità del trasporto dei passeggeri e della relativa documentazione internazionale ma, estendendo il controllo a bordo dell’autobus sui passeggeri e sui relativi bagagli per accertare la conformità di dispositivi di sicurezza e di equipaggiamento, gli agenti notavano numerosi pacchi riportanti indirizzi e recapiti telefonici riconducibili a persone non presenti nella lista dei passeggeri esibita poco prima dal conducente.

Nascosti fra i bagagli si rinvenivano vasi con piante di ulivo oltre a svariate borse e valige contenenti ogni tipo di generi alimentari, abiti e prodotti destinati alla cura ed igiene della persona, merce che gli agenti accertavano non essere di proprietà dei passeggeri, bensì diretta a soggetti dimoranti in varie parti d’Italia. Grazie all’attenta professionalità e all’acume dei poliziotti, al conducente – dipendente della compagnia di autolinee internazionali – veniva contestata la violazione alle norme nazionali e comunitarie che disciplinano il trasporto di cose in conto terzi.

Lo stesso conducente, dopo essere stato ascoltato, ammetteva effettivamente di non essere in possesso di alcuna autorizzazione europea necessaria per il trasporto internazionale di merce in conto terzi su strada previsto all’interno dei 44 Paesi aderenti alla Conferenza Europea dei Ministeri dei Trasporti.

Poiché la violazione accertata comporta la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per tre mesi, l’autobus veniva fermato con ritiro immediato della carta di circolazione.

Per di più, trattandosi di veicolo straniero, il conducente ha dovuto pagare la sanzione sul posto in contanti, per una cifra superiore ai 4.000 euro, somma che l’uomo aveva al seguito, a dimostrazione della consapevolezza dell’irregolarità del trasporto effettuato e delle conseguenze cui andava incontro in caso di controlli, così come poi è accaduto.

Anche con l’avvicinarsi del periodo pasquale e dei ponti festivi di fine aprile, proseguirà l’impegno da parte degli agenti della Polizia Stradale a tutela della regolarità dei trasporti di cose e persone nazionali ed internazionali.

 

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