Da oggi a Fano le spiagge sono più pulite, per un ambiente marino protetto 

Da oggi a Fano le spiagge sono più pulite, per un ambiente marino protetto 

FANO – Da oggi le spiagge di sabbia a Fano saranno ancora più pulite, regalando sensazioni più piacevoli con un occhio rivolto alla tutela ambientale. E’ stato testato questa mattina da Aset Spa “BeachTech 2500”, un pulisci-spiaggia acquistato dalla società dei servizi fanese, in grado di raccogliere materiale di modestissime dimensioni che si accumulano nel lido.

Con una profondità di lavoro fino a 30 centimetri, questo macchinario garantisce un prelevamento di tutti quegli oggetti, anche inquinanti, che fino ad oggi non riuscivano ad essere raccolti e che minacciavano la vivibilità della spiaggia stessa. In questo modo si garantisce un miglioramento ambientale sia per il mare stesso sia per chi lo frequenta.

Esclusa la zona di Sassonia, composta di ghiaia, e quelle porzioni di lungomare inaccessibili, vi sono 9 chilometri – tra aree in concessione e spiaggia libera – da Gimarra fino a Ponte Sasso che Aset cura, preparando l’arenile in vista della nuova stagione estiva. Attraverso questo intervento preventivo, i tecnici di Aset si preoccupano di rimuovere tutti i rifiuti e oggetti che si depositano a seguito di mareggiate autunnali e invernali: molti dei quali, essendo di piccole dimensioni, non riuscivano a essere intercettati. Pertanto, era necessario un macchinario che intervenisse con la capacità di garantire una pulizia preventiva più accurata. 

A spiegare la finalità di questo nuovo macchinario è Paolo Reginelli, presidente di Aset S.p.a: ”Abbiamo scelto questo nuovo strumento per il bene dell’ambiente e dell’intera collettività. Grazie a BeachTech 2500 potremo ottimizzare la pulizia delle spiagge garantendo risultati ancora più eccellenti, un vantaggio tutt’altro che indifferente sia per i cittadini sia per i tanti turisti che scelgono Fano come meta balneare, a cui si garantisce così una vacanza ancora più sicura e senza pensieri”.

Questo strumento è un alleato dell’ambiente, secondo Brunori che questa mattina ha assistito alla prova della pulisci-spiaggia: “E’ prerogativa dell’amministrazione garantire la qualità del nostro lungomare. Questo macchinario va a eliminare quei materiali, quasi impercettibili, che, finendo in mare, lo inquinano. Insieme alla tutela dell’ambiente marino, si preserva così la bellezza delle nostre spiagge, che saranno capaci di offrire ai turisti e a coloro che le frequentano un’emozione unica”.

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