“Ciao amore ciao” ricomincia da Montemarciano

“Ciao amore ciao” ricomincia da Montemarciano

Domenica 12 al Teatro Alfieri l’inchiesta degli Asini Bardasci su Luigi Tenco. Dopo lo stop forzato del 29 febbraio 2020 causato dal Covid, lo spettacolo riparte

MONTEMARCIANO – Avrebbe dovuto debuttare il 29 febbraio 2020 proprio al Teatro Alfieri di Montemarciano. Poi la pandemia ha interrotto il progetto, la stessa stagione teatrale, il sogno di uno spettacolo frutto di un lavoro di grande ricerca. “Ciao amore ciao. Un’inchiesta su Luigi Tenco” torna in scena domenica 12 dicembre alle ore 18.00 presso il Teatro Alfieri di Montemarciano. Lo spettacolo ideato dalla compagnia Asini Bardasci e Fabiola Fidanza, vede muoversi sul palco Filippo Paolasini e Lucia Bianchi, accompagnati dall’ensemble di musicisti composto da Alessandro Centolanza alla chitarra e contrabbasso, Lucio Matricardi al pianoforte e Andrea Jimmy Catagnoli al sassofono.

Lo spettacolo si colloca all’interno della stagione teatrale del Comune di Montemarciano sostenuta da AMAT, con il contributo del MiBACT, Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione Marche.

«Due anni fa – spiega Filippo Paolasini – mi era venuto in mente di fare uno spettacolo su Luigi Tenco, poi il Covid e la sensazione che lo spettacolo, come la storia della vita di Tenco, potesse finire nel dimenticatoio, un po’ come la mia carriera d’attore. Poi questa nuova opportunità. Improvvisamente Luigi mi è diventato familiare, avevo un’urgenza, tutto mi parlava – continua – Mi sono immerso totalmente, tanto che alla fine ci proverò, proverò a essere Luigi, dicendo tutta la verità… la mia verità!»

Ciao amore ciao si muove tra musica, parole e ricerca storica attorno alla figura di Luigi Tenco.  Il 27 gennaio del 1967 mentre tutta l’Europa si apprestava a vivere un grande periodo di contestazioni, a Sanremo, un paese sospeso tra il sogno e la realtà, in un lussuoso albergo, il Savoy, un uomo, Tenco Luigi, veniva trovato morto.

La sua storia da quel momento sarebbe entrata nel mito. Gli Asini Bardasci riportano in vita Luigi Tenco, il più moderno dei cantanti della musica leggera italiana, dalla nascita alla prematura scomparsa. Il racconto della vita di un cantautore romantico e dannato, il suo sguardo glaciale, così vero da renderlo diverso dai colleghi dello star system della musica italiana del tempo, finti e patinati. Lugi Tenco era necessario, un bersaglio semplice su cui sparare. Il suo è stato un suicidio o un omicidio? Rimane certo che la sua esistenza in vita abbia donato a tutta la musica italiana un’immensa eredità artistica.

Biglietti: 10 euro. Info: 0719163327. Prevendita su www.vivaticket.com. Biglietteria del teatro aperta il giorno dello spettacolo dalle ore 16:00, telefono 0719163383.

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