Le mareggiate aggravano la situazione a Marina di Montemarciano, il sindaco chiede l’intervento di Acquaroli

Le mareggiate aggravano la situazione a Marina di Montemarciano, il sindaco chiede l’intervento di Acquaroli

Si è ripresentato in questi giorni il problema dell’erosione costiera. Damiano Bartozzi, particolarmente preoccupato per il fenomeno dell’erosione costiera del suo Comune, questa mattina ha inviato al presidente della Regione una lettera per sollecitare i necessari interventi

MARINA DI MONTEMARCIANO – Le mareggiate degli ultimi giorni hanno aggravato la situazione del litorale di Marina di Montemarciano, ripresentando brutalmente il problema dell’erosione costiera. Il sindaco di Montemarciano dottor Damiano Bartozzi, particolarmente preoccupato per il fenomeno dell’erosione costiera del suo Comune, questa mattina ha inviato al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli una lettera per sollecitare i relativi interventi a difesa del litorale.

In particolare il sindaco intende rappresentare «nuovamente, e con urgenza, la grave situazione in cui versa il litorale di Marina di Montemarciano. Le mareggiate degli ultimi giorni hanno ulteriormente aggravato il fenomeno erosivo, non solo della spiaggia, ma anche della strada del lungomare sulla quale sono presenti diverse attività turistiche e commerciali, alcune aperte anche tutto l’anno, e la cui operatività sta diventando sempre più problematica».

Il sindaco sottolinea con forza che «sul lungomare sono presenti alcune centinaia di abitazioni, per lo più estive, il cui pregio e valore principale sono la possibilità di poter fruire di una spiaggia antistante ma che in molti tratti non esiste più, una spiaggia che è per la maggior parte libera e goduta da sempre anche dai cittadini residenti nei Comuni della Vallesina e che in Montemarciano trovano lo sbocco naturale, ma che sono ora costretti a trovare altrove spiagge, non sempre accoglienti e gratuite. Il danno sotto il profilo economico/turistico – prosegue Bartozzi – è facilmente intuibile: senza una spiaggia degna di questo nome non sono solo a soffrirne gli operatori commerciali, come ristoratori e bagnini, ma anche i proprietari delle suddette abitazioni, che avendo in esse per lo più investito i risparmi di una vita vedono ora, alle attuali condizioni della costa, subire una svalutazione del proprio bene e per questo appaiono sempre più gli avvisi di vendita».

Ciò che allarma particolarmente il sindaco è che «i danni provocati dalle mareggiate autunnali dei giorni scorsi sono soltanto l’avvisaglia di quanto potrà avvenire con l’approssimarsi dell’inverno, quando gli avversi eventi meteorologici saranno senz’altro più frequenti e potenzialmente devastanti per la nostra costa».

Pertanto, il sindaco Damiano Bartozzi nella sua lettera chiede formalmente al Presidente della Regione, per conto di tutta la sua Comunità, e non solo,  «di adoperarsi  per accelerare al massimo le procedure per attivare, quanto prima possibile, gli interventi a protezione del lungomare e delle sue attività turistiche ed economiche, auspicando che i suddetti interventi possano esplicare i propri effetti in tempo utile per consentire di utilizzarne i benefici già dalla prossima stagione estiva, interventi che, in ogni caso, dovranno essere completati entro il mese di settembre 2022».

Il sindaco conclude richiedendo anche un riscontro alla sua richiesta al fine di poter informare correttamente la sua Comunità, che è particolarmente sensibile al problema dell’erosione costiera, tanto da aver appositamente costituito a tal fine, com’è noto, un apposito Comitato a sua difesa.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: