“Finalmente negli ospedali di Fano e Pesaro ci sarà un servizio di vigilanza”

“Finalmente negli ospedali di Fano e Pesaro ci sarà un servizio di vigilanza”

Il consigliere regionale Nicola Baiocchi (FdI): “Meglio tardi che mai, ma resta l’amarezza per una soluzione che avevo proposto già nel 2019”

PESARO – “Meglio tardi che mai. La decisione odierna per la presenza H 24 di un servizio di vigilanza interno agli ospedali di Pesaro e Fano poteva essere istituita già dal 2019. Da quando, cioè, presentai – insieme ai consiglieri Emanuele Gambini e Giulia Marchionni – una mozione in consiglio comunale a Pesaro, con la quale chiedevo un impegno del Sindaco Ricci e della Giunta per sollecitare, con la massima urgenza, l’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord, nelle persone dei suoi amministratori, alla predisposizione di una postazione fissa H24 di sorveglianza all’interno dell’ospedale San Salvatore di Pesaro. Mozione che, però, venne inopinatamente e inspiegabilmente bocciata, con argomentazioni risibili”. Questo il commento del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Nicola Baiocchi (nella foto), a seguito dell’ennesima aggressione verificatasi nell’ospedale di Pesaro.

“Esprimo, in primis, la mia solidarietà a medici, infermieri e Oss e sono pronto a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per garantire la sicurezza di tutti coloro che, quotidianamente, soprattutto da quasi due anni a questa parte per via della crisi sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, non lesinano impegno e professionalità per curare tutti. Nell’immediatezza dell’accaduto ho contatto immediatamente i vertici della Direzione dell’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord per esprimere vicinanza agli operatori sanitari feriti ricordando, anche, la mozione del 2019, bocciata.

“Ora, apprendo, che si sta tornando sui propri passi e non posso che esserne lieto, anche se l’amarezza per la perdita di tempo resta. Estendere, tramite affidamento diretto data l’urgenza, il servizio che attualmente viene svolto dalla società di sicurezza Vedetta 2 – Mondialpol per le ore diurne e senza armi, anche nel lasso di tempo compreso fra le 22 e le 6 del mattino, da lunedì a venerdì, rappresenta una soluzione tampone, alla quale occorre dare un respiro regionale e duraturo. Per questo motivo sto verificando la strada per arrivare alla stipula di accordi di cooperazione con le varie istituzioni come Forze dell’Ordine, servizi di vigilanza e addetti alla sicurezza, in modo tale da garantire agli operatori sanitari una sicurezza maggiore sul luogo di lavoro. Ho concordato questa linea con la presidente della IV Commissione consiliare Permanente, Elena Leonardi, e insieme porteremo all’attenzione della stessa questa tematica così – conclude Nicola Baiocchi, consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale – da poter predisporre azioni concrete in un immediato futuro”.

 

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