Cartoceto Dop, il Festival: il 7 e 14 novembre torna la kermesse dell’oro verde delle Marche

Cartoceto Dop, il Festival: il 7 e 14 novembre torna la kermesse dell’oro verde delle Marche

Il mercato dei produttori, le degustazioni, le osterie, l’arte di strada, i percorsi verdi e le visite ai frantoi.   L’omaggio a Padre Pigini con una mostra e lo spettacolo di video-mapping. E poi la grande musica al Teatro del Trionfo con Chiara Civello, Rita Marcotulli, Bungaro e Marco Pacassoni

CARTOCETO – Dopo aver dovuto annullare l’edizione 2020 a causa delle misure in materia di prevenzione e contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19, “Cartoceto Dop, il Festival – 44^ Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva di Cartoceto” torna ad animare il mese di novembre. La manifestazione, organizzata dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco cittadina con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Marche e della Fondazione Marche Cultura e la partnership di Confcommercio Pesaro, Food Brand Marche, Museo del Balì e l’Università Politecnica delle Marche, nelle prime due domeniche di novembre, coniugherà la maturità delle sue oltre 4 decadi di storia con tutta la ricchezza della proposta artistica frutto del format festivaliero nato nel 2014.

Domenica 7 e 14 novembre, infatti, la “tavola” della kermesse dell’oro verde delle Marche viene imbandita con le eccellenze dell’agroalimentare e un ricco menù di iniziative culturali. Un percorso articolato tra enogastronomia, arte, natura e grande musica che, a partire da Piazza Garibaldi, roccaforte dei produttori, si snoda in tanti percorsi quanti sono gli interessi del pubblico che raggiunge l’antico borgo della Valle del Metauro.

FOOD. Gli appassionati di buona cucina, potranno degustare e conoscere l’olio DOP Cartoceto, i vini e i formaggi direttamente dai produttori, sedersi in tavola in una delle osterie del borgo, o raggiungere la piazzetta di via Guerrazzi per condividere un aperitivo tra amici con vini e prelibatezze made in Marche e la musica live della Instabile Dixieland Band (7 novembre) o il blues della Barrelhouse (14 novembre).

Proprio alla conoscenza delle eccellenze del territorio vengono dedicati più appuntamenti. Dalle degustazioni di olio e olive direttamente dai produttori, all’appuntamento presso lo stand del Consorzio della Dop Cartoceto intitolato “A prova d’olio”, un momento guidato per conoscere l’olio DOP Cartoceto; sino al percorso sul Bianchello nelle due domeniche pomeriggio al Teatro del Trionfo a cura del sommelier Gianluigi Garattoni.

Non mancheranno poi le scuole con due dimostrazioni di cucina in Piazza Garibaldi a cura, la prima domenica, dell’Istituto Agrario “A. Cecchi” e dell’Alberghiero “Santa Marta” di Pesaro, mentre la seconda dell’Alberghiero “G. Celli” di Piobbico. Domenica 7, infatti, vi sarà un simpatico incontro culinario tra Cartoceto e Venezia, città legate storicamente dall’olio, prodotto nobile fornito dal borgo della Valle del Metauro per l’illuminazione degli appartamenti del Doge e di Piazza San Marco.

ARTE. Non mancherà poi il consueto appuntamento con l’arte e con il racconto e l’approfondimento di quelle figure e personaggi che a Cartoceto hanno lasciato un’impronta indelebile. Dopo il fotografo Mario Dondero, l’attenzione quest’anno è tutta dedicata a Padre Stefano Pigini, il monaco artista vissuto a Cartoceto. A lui, oltre alla mostra fotografica delle sue opere allestita presso il Teatro del Trionfo, verrà tributato uno spettacolare video-mapping che animerà e renderà magica Piazza Garibaldi e la facciata di Palazzo del Popolo.

Accanto al tributo a Padre Pigini poi le mostre degli artisti locali e quella degli studenti del Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro.

LA MUSICA IN MARCIA. Tra mostre e mercatini artigianali, l’atmosfera si fa magica con l’animazione di strada: quella in perfetto stile dixieland con la Makkaroni Street Band domenica 7 e quella piena dell’energia del funk con i 15 elementi della Funkasin, domenica 14.

NATURA. Dall’arte visiva alle meraviglie della natura il passo è breve. I cultori delle attività all’aria aperta, infatti, potranno unirsi ai tanti biker e amanti del trekking che andranno alla scoperta di frantoi e cantine immergendosi nelle tante bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona.

IL FESTIVAL DEI RAGAZZI E DELLE FAMIGLIE. “Cartoceto Dop, il Festival” ha da sempre un occhio di riguardo verso i più giovani e le loro famiglie. Per questo, nell’edizione 2021 Piazza XX Settembre sarà dedicata interamente al divertimento dei più giovani. Dal “Mercatino dei piccoli artisti” ideato e organizzato dalle scuole primarie del territorio, ai tanti spettacoli con gli artisti di strada, passando per le performance acrobatiche della break dance dei BBoys in Action. In questo contesto, domenica 7 si darà spazio alle clownerie e alla musica con la compagnia Garben e Zareen e il “Jukeboxino Crazy Show” mentre domenica 14 arriva il teatro fisico e le gag improvvisate di Piero Ricciardi con “Why not?”.

I CONCERTI A TEATRO. Continua poi la tradizione della grande musica al Teatro del Trionfo con due appuntamenti da non perdere che mettono assieme pop, cantautorato e jazz. Si inaugura domenica 7 alle 18.30 con la cantante e polistrumentista dal sapore internazionale Chiara Civello, pronta il 19 di novembre a sfornare il suo nuovo e attesissimo album, accompagnata al piano dal M° Rita Marcotulli, vero e proprio fiore all’occhiello del pianismo jazz nonché David di Donatello per la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”. Domenica 14, invece, arriva il duo di Bungaro con Marco Pacassoni. “L’artigiano della musica”, come ama definirsi, presenterà, in una forma più intima, il suo ultimo disco “Entronauta”.

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L’OLIO, LA BUONA TAVOLA E LA TRADIZIONE

Cartoceto, luogo dalla grande cultura olearia e dalle tante eccellenze enogastronomiche, torna a celebrare il suo oro verde con una serie di percorsi che nobilitano l’olio e i piaceri autentici della buona tavola.

Nonostante le misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 rendano impossibile aprire, come negli anni passati, le numerose osterie diffuse, passeggiare per le stradine antiche di Cartoceto nei giorni del festival rimarrà comunque un’esperienza inebriante per gusto e olfatto. Infatti, i punti ristoro all’aperto e i locali storici del borgo ammalieranno i visitatori con i profumi provenienti dalle loro cucine.

Ed è sulla scia di questi profumi che i visitatori potranno perdersi per il dedalo di vie del centro storico, scovando piccoli angoli e scorci incantevoli sottratti al silenzio del tempo e fatti rivivere per scoprire una Cartoceto segreta e affascinante.

Oltre al piacere della tavola, c’è anche quello della buona spesa. A partire da Piazza Garibaldi infatti, i visitatori potranno incontrare i produttori di olio, vini, conserve e formaggi dedicandosi ad acquisti rigorosamente a km 0.  Passando di stand in stand infatti si potrà assaggiare l’olio nuovo, confrontandosi direttamente con chi lo produce, acquistare le olive, degustare conserve e tanti altri prodotti genuini e home made.

Altra sosta raccomandata è quella presso lo stand del Consorzio DOP Cartoceto con “A prova d’olio” appuntamento dedicato alla degustazione guidata della DOP. Quest’anno si tratterà di assaporare un olio DOP Cartoceto di grande qualità e dai valori nutrizionali molto elevati, con bassa acidità (0,18%) e quasi totalmente biologico, dato che la temperatura elevata ha permesso di eliminare la mosca e dunque di non utilizzare prodotti fitosanitari a protezione delle piante.

A PIEDI O IN BIKE PER ANTICHI FRANTOI E CANTINE. I SENTIERI VERDI DI CARTOCETO DOP

Distese di ulivi, file di vigneti, stradine che si perdono nel verde per raggiungere antichi frantoi, lavatoi, cantine. Cartoceto Dop, il Festival, grazie alla collaborazione con le associazioni sportive e dei cicloclub del territorio costruisce una serie di percorsi verdi da svolgersi sia a piedi che in sella alla propria bici. Tra erbe di campo da raccogliere e panorami da scoprire si raggiungono cantine e frantoi dove conoscere i produttori e fermarsi a degustare l’olio nuovo, il buon vino, i patè di olive e tante altre piccole prelibatezze.

Domenica 7 a piedi tra le colline e in sella alla bike si percorreranno le verdi colline con visite guidate a frantoi e cantine. Domenica 14 invece tutta dedicata alle passeggiate per raccogliere erbe di campo e scoprire dove nasce la DOP Cartoceto.

PADRE PIGINI: UNA MOSTRA E IL VIDEO MAPPING SHOW PER OMAGGIARE IL MONACO-ARTISTA

Un sentito omaggio a Padre Stefano Pigini, il maestro di fede-artista che proprio a Cartoceto ha trascorso buona parte della sua vita. A lui “Cartoceto Dop, il Festival”, presso il Teatro del Trionfo, tributa una mostra fotografica delle sue opere tra collezioni private e opere d’arte pubblica. La sua arte si esprimeva attraverso la scultura, il dipinto e la poesia, prendendo inspirazione dalla natura circostante e dai silenzi delle campagne marchigiane; nella vita dei campi egli ritrovava la liturgia più sacra del lavoro umano.

Il suo animo introverso, nascondeva un intimo ricco di idee creative e di pensieri intensi, e proprio Cartoceto, luogo dove per anni ha abitato, ha donato forma e sostanza alla sua arte.

Oltre alla mostra fotografica, “Cartoceto Dop, il Festival”, grazie al progetto finanziato dalla Regione Marche, dedica a Padre Pigini anche un imponente ed affasciante spettacolo di videomapping proiettato sulla facciata di Palazzo del Popolo in Piazza Garibaldi.

Il legame tra il frate e Cartoceto, tra la vita religiosa e quella legata al lavoro della terra. La natura come maestra di silenzio, di preghiera e di bellezza. L’arte che si manifesta in svariate forme e colori. Un viaggio che racconta la sua vita, la sua filosofia, la sua fede profonda e il suo amore per l’arte e per il nostro territorio.

LA MUSICA DIVENTA ITINERANTE CON LA MAKKARONI STREET BAND E I FUNKASIN

Se il Teatro del Trionfo è il cuore artistico-culturale della manifestazione, i vicoli di Cartoceto sono l’habitat naturale per il divertimento e l’energia della musica itinerante. Si può attraversarli per scovare osterie, punti ristoro e scorci mozzafiato, si può percorrerli come arterie che portano al cuore della piazza dove trovare i produttori, e si può camminare e danzare con tutta l’energia della musica di strada.

Domenica 7 novembre arriva a Cartoceto la Makkaroni Street Band che mescola stili e generi diversi passando con abilità dalla musica araba alla balcanica, dal folk italiano allo swing d’oltreoceano, il tutto con una spruzzata ironica di teatralità.

Domenica 14 invece tutta l’energia della Funkasin, la marching band veneta di 15 elementi arriva a Cartoceto con tutto il proprio mix a base di funk pop, disco e rock. Con i loro spettacoli itineranti e coreografici la performance è di altissimo coinvolgimento.

Due spettacoli itineranti diversi ma estremamente coinvolgenti da gustare appieno passeggiando per le vie di Cartoceto alla ricerca di tutte le attrazioni offerte da questa edizione.

PIAZZA XX SETTEMBRE, LARGO AI PIU’ GIOVANI: ARTISTI DI STRADA E BREAK DANCE

Cartoceto Dop, il Festival quest’anno dedica uno spazio proprio ai più giovani, ad iniziare dai bambini delle scuole. Sarà infatti Piazza XX Settembre la casa degli spettacoli degli artisti di strada in grado di divertire grandi e piccini. Ogni domenica due spettacoli, uno alle 16.20 e un altro alle 18, mescoleranno assieme giocoleria, gag, equilibrismo, magia e musica. Domenica 7 clownerie, gag e musica con la compagnia Garben e Zareen e il “Jukeboxino Crazy Show” mentre domenica 14 arriva il teatro fisico e le gag improvvisate di Piero Ricciardi con “Why not?”.

Ma non finisce qui. Infatti in piazza troverà spazio il corner del mercatino dei piccoli e anche tutta l’energia e il ritmo dei ragazzi della BBoys in Action, compagnia di break dance sempre alle prese con acrobazie coinvolgenti.

 TEATRO DEL TRIONFO: QUANDO IL JAZZ INCONTRA IL POP.

CHIARA CIVELLO E RITA MARCOTULLI, BUNGARO E MARCO PACASSONI

Una sfida sempre aperta quella del Teatro del Trionfo che nella sua atmosfera intima e particolarissima negli ultimi anni ha ospitato grandissimi artisti: da Fabio Concato a Sergio Cammariere, da Peppe Servillo ad Antonella Ruggero, da Karima a Cristina Donà, passando per Fabrizio Bosso, Mario Venuti, Mauro Ermanno Giovanardi, Greta Panettieri, Barbara Caini, John De Leo e numerosi altri.

Anche quest’anno la proposta è di assoluto livello con due concerti intimi, non mainstream e da non perdere.

Domenica 7, infatti, ad aprire l’edizione 2021, assieme sul palco, la voce internazionale di Chiara Civello sempre a cavallo tra jazz e pop e il pianismo di Rita Marcotulli. Poco prima dell’uscita del suo nuovo disco “Chansons” fissata per il 19 novembre, la Civello, artista e polistrumentista pluripremiata e osannata Oltreoceano, tanto da valerle il titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, farà tappa a Cartoceto. Con lei una vera e propria istituzione del piano jazz, Rita Marcotulli che sin dagli inizi della sua carriera ha collaborato con il gotha del jazz internazionale. Tantissime le stelle da appuntarsi al petto: giovanissima già nell’87 miglior nuovo talento secondo la rivista “Musica Jazz”; dall’1988 al 1990 fa parte della band di Billy Cobham; tra il 1994 ed il 1996, collabora con Pino Daniele, e poi con Roberto Gatto, Ambrogio Sparagna, Bob Moses, Charlie Mariano, Marylin Mazur. Poi il David di Donatello per la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”.

Il jazz di entrambe; la canzone d’autore di Chiara, cui Rita è tutt’altro che estranea; la sperimentazione musicale di Rita, che trova in Chiara un partner perfetto; il virtuosismo di entrambe ai rispettivi strumenti, voce e pianoforte: questi gli ingredienti di un concerto che non mancherà di emozionare, stupire, commuovere, divertire.

Domenica 14 è invece la volta del cantautorato elegante di Bungaro che arriva a Cartoceto dopo aver attraversato lo Stivale con il suo nuovo album Entronauta e lo fa prevedendo per la suggestiva location un concerto intimo e magico accompagnato dal vibrafonista Marco Pacassoni. L’“artigiano della musica”, come ama definirsi, è un cantautore elegante che da oltre trent’anni scrive pagine importanti della musica italiana. Artista che ha calcato varie volte il palco di Sanremo con numerosi artisti tra cui Pacifico, Ornella Vanoni e Francesco Renga, Bungaro regalerà al pubblico una immersione nel suo mondo interiore tra canzoni contenute nel nuovo disco e un viaggio nei sui successi.

Ad anticipare i concerti a teatro, ogni domenica, alle ore 17.20, per i possessori del biglietto in platea dello spettacolo a teatro, presso la Sala del Liverani del Teatro del Trionfo, “Cartoceto DOC, Book, Music&Wine”, un percorso di degustazione dei Bianchelli del territorio con il sommelier Gianluigi Garattoni, autore del libro “Bianchello del Metauro. La storia, il territorio, i vignaioli”.

I biglietti di tutti i concerti sono posti in prevendita sul circuito www.ciaotickets.com e presso i punti vendita CiaoTickets di tutta Italia.

L’APERITIVO IN PIAZZETTA. VINI DOC, STUZZICHERIE E MUSICA

Dalla scorsa edizione, c’è un nuovo e suggestivo spazio aperto alle attività del festival. Si tratta della restaurata piazzetta di via Guerrazzi. Un luogo raccolto, dove poter gustare un aperitivo con tante eccellenze del territorio selezionate da un sommelier. Ogni domenica, a partire dalle ore 17 per chiudersi appena prima di cena, alle 19.30, due divertenti concerti. Domenica 7 arriva l’Instabile Dixieland Band, un ensemble arrivato dai ruggenti anni ’20 con un concentrato di swing, dixieland ed allegria. Domenica 14 invece è la volta del polveroso trio blues Barrelhouse.

I DUE APPUNTAMENTI NEI DUE SABATI

I riflettori sul festival si accendono indubbiamente nelle due domeniche ma sabato 6 e sabato 13 sono in programma due appuntamenti di genere molto diverso ma entrambi focalizzati a indagare, valorizzare, nobilitare e far conoscere le “ricchezze” del territorio, ora in termini di patrimonio artistico-culturale, ora agroalimentare.

Sabato 6 alle ore 16.30 presso la Chieda della Pieve dei Santi Pietro e Paolo si terrà il concerto d’organo del M° Giovannimaria Perrucci. Il favoloso organo di Giuseppe Fedeli del 1772, dopo un lungo restauro voluto dall’Amministrazione Comunale, torna a suonare melodiose armonie.

Il sabato successivo, il 13 novembre, alle ore 10.30 presso il Teatro del Trionfo, si terrà il seminario nell’ambito del progetto di “Valorizzazione delle risorse genetiche dell’olivo e introduzione di nuove tecniche a basso impatto ambientale nell’areale della DOP Cartoceto” che racconterà i “Primi risultati del progetto Oliv-GET”.

Finanziato dalla Regione Marche, il progetto di durata triennale ha come capofila il Consorzio DOP Cartoceto in collaborazione con il Comune di Cartoceto e quello di Vallefoglia, e vede coinvolti numerosi partner tra cui il Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari ed Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, il Centro di Ricerca e Servizio Smart Farming di Pesaro, Agronica Group SRL, l’Istituto Agrario “A. Cecchi” di Pesaro e diverse aziende agricole. L’obiettivo, perseguito attraverso l’introduzione di innovazioni focalizzate sull’aumento della resa, della qualità della produzione e della sostenibilità ecologica ed economica, è quello di incrementare la produzione olivicola della collina marchigiana attraverso azioni pilota calibrate nell’areale di Cartoceto DOP.

 

 

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