Giovedì al Teatro Alfieri di Montemarciano in scena “Il ballo delle ingrate”

Giovedì al Teatro Alfieri di Montemarciano in scena “Il ballo delle ingrate”

MONTEMARCIANO – A Montemarciano, giovedì 7 ottobre alle ore 21.00 un importante appuntamento di promozione culturale: porte aperte al pubblico per l’opera di Monteverdi “Il Ballo delle Ingrate”.

Grazie a un importante accordo produttivo tra il Comune di Montemarciano e il Festival Barocco delle Marche – cartellone regionale di concerti e spettacoli promosso da Fondazione “Alessandro Lanari” con il sostegno di Regione Marche e la collaborazione di numerosi Comuni, giovedì 7 ottobre alle ore 21 le porte del Teatro “Alfieri” si schiudono per le prove aperte dello spettacolo “Il Ballo delle Ingrate”, raffinato e raro titolo di Claudio Monteverdi che risale alle origini della storia del Melodramma: già previsto in forma scenica, ma che per le insorte problematiche connesse alla pandemia sarà invece presentato in forma di concerto. A rendere ancora più pregiato l’alto stimolo culturale della proposta, una compagine esecutiva di altissima qualità artistica, con interpreti specialisti di primo livello e la presenza dell’ormai ben nota risorsa regionale che è l’Orchestra Barocca delle Marche, con Primo violino e Concertatore il prestigioso Alessandro Ciccolini.

Annoverato tra i primi esiti del genere del moderno teatro in musica, “Il Ballo delle Ingrate” è una raffinata opera-ballo che debutta alla Corte di Mantova nel 1608: quando le sue forme espressive nascono nei saloni dei palazzi aristocratici allestiti a teatro, prima che il genere maturo dell’opera seria lanci poi la struttura del teatro all’italiana. La trama è delle più classiche: Amore e Venere, lamentando che le donne non corrispondono più al desiderio degli innamorati, chiedono a Plutone di richiamare in terra le anime delle “ingrate” che scontano lo stesso peccato nell’orrore infernale, affinché siano di monito alle donne in terra. Plutone ammonisce le Dame in platea a non finire infelici come le anime delle Ingrate, poi ne richiama in terra alcune, che danzando rivivono lo splendore passato di donne amate.

Nella prima parte della serata, due rare Sonate a sei parti di Giovanni Battista Buonamente e la deliziosa serenata “Hor che Apollo è a Teti in seno” di Barbara Strozzi, entrambi autori coevi di Monteverdi. Lo spettacolo debutterà l’8 ottobre al Teatro “Lauro Rossi” di Macerata e proseguirà il 9 a Fermo: tuttavia, tramite l’inedita collaborazione tra il Comune di Montemarciano e il Festival Barocco, la sua preparazione ha luogo nei giorni precedenti al Teatro “Alfieri.

L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria al numero 338-8388746 e l’accesso è consentito solo con Certificazione Verde COVID-19 (Green Pass).

 

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