Torna la Fiera di Moie, una tradizione che risale al 1588

Torna la Fiera di Moie, una tradizione che risale al 1588

MOIE – La cittadina di Moie si prepara a rivivere la tradizione della fiera patronale, in programma domani (giovedì 9 settembre), in occasione della ricorrenza della Madonna della Misericordia.
Giovedì, dalle ore 8 fino alle 20, saranno 140 le bancarelle disposte lungo via Cavour, via Trieste, fino all’incrocio con via Giovanni XXIII, e via Manzoni, nel tratto da via Cavour fino all’incrocio con via Petrarca. Molto ampia la gamma dei generi in vendita, con un’area che sarà riservata ad artigiani e produttori, locali e non. Secondo le normative per contenere il contagio da Covid-19, l’accesso agli spazi espositivi sarà consentito solo con green pass, esclusi i residenti che si recano o escono dalle proprie abitazioni.

Saranno effettuati controlli a campione e sono previste sanzioni a norma di legge. Quella della fiera di Moie è una tradizione antichissima che risale al 1588 quando il Papa marchigiano Sisto V, in data 13 luglio concesse la fiera in cambio di 5000 ducati d’oro da versare alla Camera Apostolica.

In cambio di questa consistente cifra la fiera si sarebbe potuta svolgere – nel “Piano Santa Maria delle Moglie”- il 9 settembre e nei tre giorni successivi, libera ed esente da tasse. Anche nell’Ottocento la fiera aveva mantenuto la sua importanza economica e sociale, infatti era presieduta dal Governatore distrettuale e vedeva la presenza dell’intera locale Magistratura. I dati che maggiormente stupiscono riguardano il numero dei visitatori, stimati, in alcuni documenti, fino a diciassettemila. Dal 1834 la fiera si ridusse al solo giorno del 9 settembre.
La fiera si era svolta anche l’anno passato, in una edizione ridimensionata e organizzata nel rigoroso rispetto delle norme anti Covid. Gli operatori commerciali presenti erano stati comunque 120.

 

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