L’ordigno bellico rinvenuto a Magliano era privo di esplosivo, consegnato all’Esercito per lo smaltimento

L’ordigno bellico rinvenuto a Magliano era privo di esplosivo, consegnato all’Esercito per lo smaltimento

FANO – Questa mattina il nucleo CMD (Conventional Munition Disposal – Bonifica di munizionamento Convenzionale) del Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano, in concorso con la Prefettura di Pesaro Urbino, disposto dal Comando Forze Operative Nord di Padova deputato alla gestione dei concorsi militari in tempo di pace nell’area centro-settentrionale della penisola, è intervenuto in località Magliano per analizzare e valutare le operazioni di disinnesco e rimozione dell’ordigno bellico rinvenuto.

Dall’analisi effettuata, è emerso che si trattasse di una “granata fumogena” di fabbricazione inglese risalente al confitto della Seconda guerra mondiale di 88 millimetri. Pertanto la stessa, non contendo carica esplosiva, non aveva come finalità quella di distruggere, bensì esclusivamente di dissuadere i contrapposti. Quindi, non è stato necessario far brillare l’ordigno che è stato preso in carico dagli artificieri e consegnato all’Esercito per le operazioni corrette di smaltimento.

“Nel momento in cui gli artificieri hanno constatato la mancanza di esplosivo all’interno dell’ordigno – chiosano Seri e Fanesi -, è stata sia dismessa l’area di sgombero di 381 metri sia comunicata alle famiglie, evacuate in precedenza, la possibilità di rientrare nelle proprie abitazioni”.

 

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