Stasera (ore 19) a Chiaravalle va in scena lo spettacolo “Il fiore azzurro”

Stasera (ore 19) a Chiaravalle va in scena lo spettacolo “Il fiore azzurro”

CHIARAVALLE – Prosegue – tra cortili, piazze e tesori d’arte di 15 Comuni delle Marche – il cartellone del Festival di Teatro Ragazzi e di Figura “Ambarabà”, con spettacoli di compagnie regionali e nazionali.

Un Festival che toccherà i comuni di Arcevia, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Maiolati Spontini, Mondavio, Montecarotto, Montemarciano, Monte Roberto, Ostra, Santa Maria Nuova, Senigallia, Serra San Quirico, Staffolo e Trecastelli, con la direzione artistica e organizzativa l’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, il sostegno dei Comuni, e di Ministero della Cultura, Regione Marche-Servizio beni e attività culturali, Cms Consorzio Marche Spettacolo, Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Assitej Italia, Teatro alla Panna, Unima, Alte Marche Creative.

Stasera (martedì 6 luglio), alle ore 19, l’appuntamento è a Chiaravalle (Parcheggio ExCampo Parrocchiale) con lo spettacolo “Fiore azzurro” di Burambò. Nella stessa cittadina, andrà poi in scena “Hansel & Gretel” di Atgtp/Teatro alla Panna il 27 luglio.

In “FIORE AZZURRO”, protagonisti sono una narratrice e un pupazzo. Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio. Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo “Il fiore azzurro”. In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad un dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione. Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada ‘alla ricerca della fortuna e della felicità’.

Un viaggio iniziatico, dove l’andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un’amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d’attrice. Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega e sulla tomba della sua mamma. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversandole stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande.

Cosa sono la fortuna e la felicità? Cosa significa essere zigano, oggi? Chi ha scritto la sua storia? La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e nello specifico, nell’utilizzo della figura. Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempo stesso, si pone l’obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un ulteriore dialogo tra il palco e la platea. Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti in termini di distanziamento e misure di sicurezza. Posto unico con servizio di prenotazione € 5.00 – bambini sotto i 3 anni € 0.50.

PROMOZIONE PER I RAGAZZI: vieni a 2 spettacoli e avrai in omaggio l’ingresso ad uno spettacolo a scelta tra quelli in calendario.

INFO: www.atgtp.itbiglietteria@atgtp.it – tel 0731 56590 – cell. 334 1684688

 

 

 

 

 

 

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