Inaugurata a Cupramontana l’Accademia Erard “La Marca Harmonica”

Inaugurata a Cupramontana l’Accademia Erard “La Marca Harmonica”

CUPRAMONTANA – Inaugurata l’Accademia Erard “La Marca Harmonica”, a Cupramontana, nelle Marche. La prima accademia musicale del centro Italia dove vengono costruiti strumenti d’epoca ed eseguiti spartiti inediti.

La sede dell’Accademia è l’ex Monastero di Santa Caterina, in Via Nazario Sauro n.20 a Cupramontana, Capitale del Verdicchio nell’entroterra della provincia di Ancona. Partner del progetto sono il Comune di Cupramontana e Astralmusic, accademia di musica e agenzia di consulenza artistica e produzione discografica.

Oggi è una giornata molto importante – ha affermato Luigi Cerioni, sindaco di Cupramontana – Il progetto dell’Accademia Erard mi rende orgoglioso di Cupramontana perché valorizza la storia, le idee e guarda al futuro. L’Accademia è nata in modo quasi naturale: abbiamo visto la ricchezza che avevamo, e abbiamo, tra cultura musicale del territorio, testimonianze scritte, maestranze, spartiti originali del nostro illustre concittadino Don Niccolò Bonanni (1737 – 1821) e abbiamo sentito la necessità di mettere tutto questo insieme per non disperdere la nostra storia. Sì, è un progetto molto ambizioso ma è necessario che sia così! Se conosciamo la nostra storia e le vogliamo bene allora abbiamo il modo di costruire il nostro futuro. Il progetto dell’Accademia è un progetto giovane e per i giovani di Cupramontana e per coloro che abitano nei nostri borghi perché capace di aprire le porte nel mondo del lavoro e lavorare insieme con tutto il territorio. In tutto questo bisogna crederci tutti insieme e tutti i giorni: la vera scommessa è crederci! Perché quello che conta sono le persone e il valore delle loro idee. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e l’augurio è che ci si creda sempre perché è una potenzialità per la nostra cultura e per il nostro futuro».

L’Accademia Erard è unica nel suo genere perché dedicata alla musica del periodo antico, barocco e classico con la riscoperta dei compositori marchigiani.

Tra le finalità dell’Accademia ci sono la riscoperta dei mestieri legati al mondo musicale e la pubblicazione di opere inedite. Il centro di ricerca dell’Accademia è dedicato alla revisione, editazione e pubblicazione di partiture di autori marchigiani mai eseguite in epoca moderna.

Le esecuzioni delle opere, grazie all’Ensemble Accademia Erard, si intendono con strumenti storici, barocchi e classici sia originali sia fedelmente realizzati all’interno dell’Accademia.

«Un progetto nato anni fa dalla ripetuta constatazione della vitalità culturale e musicale della nostra terra tra ‘700 e ‘800. Una cultura diffusa, non solo per i numerosissimi compositori, ma per capacità esecutive e fruitive – sottolinea Luca Delpriori – Responsabile Edizioni Archivio Storico Musicale Accademia Erard – Realtà ben nota agli storici ma ancora non arrivata alla popolazione. Gettare un ponte tra gli studi storici e la concretezza del recupero e dell’esecuzione, questo era il proposito originale

«Abbiamo immaginato Cupramontana come una città artistica del vino e dal panorama favoloso, un bellissimo borgo ospitale che conserva ancora la sua tradizione storico artistica. Il Sindaco Luigi Cerioni ha coinvolto Astralmusic per la gestione dell’ex Monastero di S.Caterina, la struttura che ospiterà l’Accademia Erard – afferma Giordano Tittarelli, CEO di Astralmusic – Il connubio Astralmusic/Accademia Erard si è fatto reale grazie alla collaborazione con il Maestro Cristiano Delpriori, direttore della sezione classica di Astralmusic Academy e si traduce con l’unione di due grandi tempi della musica, la musica antica e barocca e la musica pop. Il contenitore organizzativo, editoriale e discografico di Astralmusic e la riscoperta e trascrizione di tutto ciò che di inedito può nascondersi negli archivi storici di tutta la regione marche grazie all’Accademia Erard, darà alla luce nuova musica, mai ascoltata prima, un viaggio nel tempo proiettato alle nuove generazioni. Fiore all’occhiello gli strumenti musicali d’epoca costruiti proprio all’interno dell’Accademia».

Per poter essere fedeli all’epoca della musica studiata ed eseguita, all’interno dell’Accademia Erard saranno costruiti ex novo o restaurati strumenti ad arco: violini, viole, violoncelli, contrabbassi, viole d’ amore, viole da gamba.

È per questo che parte integrante dell’Accademia è l’Istituto Regionale dei Mestieri dell’Arte che prende l’avvio con la Bottega di Liuteria e la Scuola di Liuteria del Maestro liutaio Giuseppe Quagliano, uniche nella regione Marche. Entro l’anno verranno saranno avviati i corsi di formazione per Liutaio Costruttore e restauratore. «Perché un corso di liuteria? Liuteria: arte fatta di conoscenza e gesti antichi, un’arte che necessita di tempo e riflessione – spiega il Maestro liutaio Giuseppe Quagliano – Una scienza che si tramanda di maestro in maestro, fatta di sapere di tipo esperenziale che porta a creare Opere d’arte in grado di tradurre in suono altre opere d’arte (musica). La lenta e progressiva rarefazione della funzione formativa della bottega artigiana fa nascere le prime scuole di liuteria, atte a trasmettere scienza e conoscenza intrisa di grande creatività contribuendo a vivificare il tessuto sociale ed economico del territorio».

Verranno inoltre avviate altre scuole e botteghe di: Maestro Organaro e bottega degli strumenti storici a fiato. In programma anche la formazione per i mestieri più attuali legati alla multimedialità, video maker di scena, sound engeneer, passando per mestieri storici quali sarto teatrale, costumista, professore d’orchestra

«Una Accademia è in primis un consesso di persone che si stimano vicendevolmente, si riuniscono e si riconoscono in un progetto comune. Ecco, noi vogliamo iniziare questo percorso proprio partendo dal valore artistico ed umano dei nostri artisti e studiosi come elemento fondante della nostra Accademia Erard: sono proprio loro -insigni musicisti, pazienti storici ed esperti musicologi, raffinati maestri costruttori- le mura che edificano e definiscono i confini e lo standard qualitativo della nostra Accademia – sottolinea Andrea Moncada Segreteria artistica e Direzione didattica – Un progetto musicale ed umano in cui continuiamo ed in cui continueremo a credere, e nel quale abbiamo profuso senza risparmio quegli elementi cardine che riteniamo essere -da sempre- fondamentali ed imprescindibili di ogni seria attività artistica: Umanità, Conoscenza e Bellezza».

Una fattiva collaborazione è stata avviata con il Conservatorio Rossini di Pesaro che vede l’Accademia ed il Conservatorio (patrocinante) uniti per un ‘mportante iniziativa: la replica del Concerto diretto dal Maestro Turkovic con la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio  ed il solista Giuseppe Ciabocchi.

Tra le finalità dell’Accademia Erard anche la valorizzazione dei borghi.  «L’Accademia Erard, nata in uno dei Borghi più importanti della provincia di Ancona e delle Marche, è un progetto di valorizzazione del territorio tramite la musica con strumenti settecenteschi e ottocenteschi in uno stupendo monastero di immenso valore artistico, che grazie a maestri artigiani verranno valorizzate le professionalità di giovani che vorranno intraprendere mestieri come quello del liutaio – sottolinea Sandro Zaffiri, Presidente dell’Accademia Erard – Cupramontana è uno dei primi Borghi delle Marche che d’intesa con l’amministrazione comunale, ed in modo particolare con il Sindaco Luigi Cerioni, ha condiviso il progetto dell’Accademia Erard. La valorizzazione dei Borghi dell’entroterra dovrà diventare un progetto regionale e nazionale affinché si possa intraprendere un percorso di ripopolamento di tutta la fascia dei Monti Sibillini: un progetto ambizioso e possibile nella sua realizzazione, l’importante è credere nella realizzazione di progetti per la valorizzazione dei Borghi».

Al taglio del nastro, nel pomeriggio di sabato 19 giugno, prima dell’immancabile brindisi con il Verdicchio dei Castelli di Jesi all’Enoteca del MIG, un intermezzo musicale ha riportato i presenti nelle atmosfere del passato facendo assaporare il concetto dell’Accademia.

Le opere eseguite con strumenti d’epoca sono state: Sonata per flauto traversiere e basso continuo in Sol maggiore Wq 133, di Carl Philipp Emanuel Bach; “Andante per la festa dell’Imperatrice” per corno naturale ed arpa a pedali, di Giovanni Gregorio Cataldo Paisiello; aria per violoncello concertante e basso continuo “Giusto Amor” di Nicola Giacinto Antonio Porpora: (dalla Serenata “Gli Orti Esperidi”).

L’intermezzo musicale è stato a cura di musicisti considerati tra i più importanti esecutori della musica antica, barocca e classica: Francesco Chirivì, flauto traversiere; Angelo Bonazzoli, contraltista; Renato Criscuolo,violoncello; Luca Delpriori, corno naturale; Paola Perrucci, arpa a pedali; Riccardo Lorenzetti, clavicembalo; Matilde Oppizzi, tiorba.

L’Accademia Erard “La Marca Harmonica” ha già un calendario di eventi e collaborazioni in atto.

«Tra le priorità e gli obbiettivi che ci siamo dati per il 2021, in parte raggiunte ed alcune in itinere, in linea con i principi statuari, c’è la ricerca di partner con cui abbiamo stretto convenzioni con lo scopo di coproduzioni e scambi culturali per interessi comuni. L’obiettivo è stato raggiunto con: il Conservatorio G. Rossini di Pesaro con, a Cupramontana il 21 ottobre, un concerto dell’Orchestra del Conservatorio e Milan Turkovic, direttore; Ass. Culturale Filippo Marchetti di Camerino; Concorso Internazionale CIMP, città di Pesaro; Organizzazione EUR-Impresa Lirica iscritta all’albo del MIBACT di Pesaro e Catania; Ensemble nuove musiche di Savona – afferma Sandra Pirruccio, Direttore Generale dell’Accademia Erard – Con la Regione Marche è stato avviata una procedura per avviare prima della fine dell’anno il corso di formazione per “Liutaio costruttore e restauratore” nell’ottica di ampliare l’offerta formativa dei mestieri dell’arte nella sede dell’Accademia, l’ex convento di Santa Caterina a Cupramontana, quale punto di riferimento in Regione per l’apprendimento dei mestieri legati alla musica antica e attuale. Siamo stati finanziati dalla Regione Marche per il progetto presentato a sostegno delle aree colpite dal terremoto dal titolo “Virtuosismi dei Musici marchigiani alle corti e nei teatri del Settecento musicale Europeo: storia di un predominio artistico” che vedrà realizzati cinque concerti nelle città di Macerata, Ascoli Piceno, Camerino, Corridonia, Fabriano; queste città hanno dato i natali ai più grandi “castrati” della storia della musica: Rauzzini, Velluti, Mancini, Annibali, Pacchierotti. In cantiere ancora molte iniziative tra cui la preparazione di un importante Concorso Internazionale per esecuzioni su strumenti storici».

Il primo appuntamento è per il 28 agosto 2021 a Cupramontana al Teatro Concordia per un concerto con musiche di Bonanni, compositore importantissimo nella storia della musica in quanto maestro di Gaspare Spontini ed autore di pagine di grande spessore artistico.

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L’Accademia Erard – ‘La Marca Harmonica’ nasce dalla collaborazione tra musicologi, storici marchigiani ed esperti musicisti locali, specializzati nella musica antica sia barocca che classica, che hanno al loro attivo collaborazioni con alcune delle più riconosciute orchestre del settore. L’associazione musicale si pone obiettivi di promozione culturale, al fine di favorire la diffusione, la pratica e la conoscenza della musica, con particolare attenzione al repertorio musicale ed artistico della nostra regione dal 1600 al 1800 fino al grande melodramma. Questo lungimirante progetto artistico-didattico si struttura dalla realizzazione di seminari di studio, di ricerca e di aggiornamento musicale, sino alle opere di pubblicazione ed alle attività concertistiche, nell’intenzione di perseguire sia obiettivi di formazione e specializzazione artistica professionale, sia più ampie finalità divulgative e di crescita musicale e culturale rivolte al grande pubblico. L’impegno è rivolto inoltre alla ricerca archivistica di musica inedita o ancora poco conosciuta di eminenti autori dei secoli scorsi che meritano di essere rivalutati. La musica ritrovata, studiata ed eseguita in modo filologicamente appropriato, verrà proposta in concerto, spesso in prima esecuzione assoluta, su strumenti d’epoca originali o fedeli copie di essi. La nascita dell’Accademia Erard è dunque un evento di portata ben più ampia di quello che il nome o le finalità potrebbero suggerire al pubblico ed allo studioso. Essa reca impressa nel proprio nome la celebre dinastia alsaziana di costruttori d’arpe, clavicembali e fortepiani che fu la prima azienda di respiro europeo nel settore ad esercitare un vero predominio artistico grazie alle innovazioni tecniche che rivoluzionarono in maniera radicale le tecniche costruttive dell’arpa e del pianoforte imponendosi come leader sull’intero panorama dell’Europa musicale d’allora; la medesima dinastia che diede altresì i natali a quella Celeste -figlia di Jean-Baptiste e nipote di Sébastien- che sarà l’amorevole ed illuminata moglie di Gaspare Spontini e che tanta influenza dovette esercitare sul marito non solo in grazia della sua bellezza ma soprattutto della sua raffinata intelligenza.

Il sottotitolo ‘La Marca Harmonica’ traendo spunto dall’antico nome della Regione Marche -la Marca appunto- pone l’attenzione sulla vocazione eminentemente musicale della Regione che non solo fu patria di due poderosi geni musicali come Spontini & Rossini, ma anche la culla di due autorevolissimi rappresentanti della Scuola musicale napoletana l’uno il G.B. Pergolesi allievo di Francesco Durante e di Leonardo Vinci, e l’ultimo Nicola Vaccaj allievo prediletto di Giovanni Paisiello.

Le Marche poi vanno anche ricordate per essere state la terra che ha dato i natali ai più illustri Musici evirati del XVIII secolo che con la loro arte e le loro straordinarie doti musicali furono in grado di imprimere un profondissimo solco nello sviluppo sia compositivo che vocale tout court del melodramma sia in ambito nazionale che europeo. Se interpreti -tutti marchigiani di nascita- come Giovanni Carestini, Domenico Annibali, Venanzio Rauzzini, Giovanni Battista Mancini, Domenico Bedini, Gaspare Pacchierotti, Girolamo Crescentini, Giovanni Battista Velluti et cetera, sono stati per così dire gli antesignani della grande rinomanza musicale acquisita in tre secoli dal nostro territorio, certamente due sommi musicisti come Gioacchino Rossini & Gaspare Spontini e con il precedente ed al pari illustre già menzionato G.B Pergolesi, basterebbero da soli a contrassegnare le Marche all’insegna di una plusvalenza -anzi d’un predominio musicale non meno che assoluto- rispetto a tante altre regioni d’Italia per ciò che riguarda la musica.

Inoltre l’appellativo “Harmonica” si collega direttamente a quella parola tedesca ‘Harmonie’ che designa, nel contesto della storia della musica, un insieme di strumenti a fiato (di solito da cinque a otto suonatori) impiegati da un mecenate aristocratico, in particolare durante l’era classica del XVIII secolo in Austria. L’Harmonie era utilizzata per la musica all’aperto o ricreativa, o come intera sezione di fiati di un’orchestra e la musica composta per essa veniva chiamata appunto Harmoniemusik.

Come annota scrupolosamente il celebre studioso e cornista Horace Fitzpatrick:”…dal 1756 circa in poi l’imperatore a Vienna e i nobili austriaci tennero bande domestiche chiamate Harmonien, solitamente composte da coppie di oboi, corni, fagotti e, dopo il 1770 circa, clarinetti. Questi gruppi di fiati facevano parte del personale musicale domestico e fornivano serenate per banchetti e feste in giardino. Giuseppe II conservava per il suo diletto personale una eccellente Harmonie, composta dai principali fiati dell’opera imperiale.”

Inutile sottolineare come questa formazione cameristica che tanta importanza ebbe per autori come Haydn, Mozart e Beethoven, per la quale gli stessi composero una eloquente messe di lavori strumentali (Anton Stadler, il dedicatario dei celebri lavori mozartiani scritti per il clarinetto, era un membro della Harmonie di Giuseppe II), sia l’antica progenitrice del moderno concetto di corpo bandistico che tanta importanza sociale e culturale riveste presso la nostra amata Regione.

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