Domenica riaprono a Fano il Museo Archeologico e la Pinacoteca del Palazzo Malatestiano

Domenica riaprono a Fano il Museo Archeologico e la Pinacoteca del Palazzo Malatestiano

FANO – Domenica (9 maggio) alle ore 10,30 riapre al pubblico il Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, inaugurando la prima di una serie di piccole esposizioni temporanee dal titolo Tesori Svelati  con una una visita accompagnata gratuita (saranno previsti due turni uno alle 10,30 e uno alle 11,30).

Sempre dal 9 maggio sarà riaperto alle visite anche il Teatro della Fortuna. Ogni domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00 (salvo esigenze di spettacolo) sarà possibile ammirare il prestigioso sipario storico del pittore Francesco Grandi, che rappresenta l’entrata trionfale di Cesare Ottaviano Augusto nella città di Fano e visitare i mosaici romani, custoditi proprio sotto la platea del teatro polettiano.  Inoltre domenica 9 maggio, appuntamento alle ore 17:30 nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna con la conferenza nell’ambito del progetto “Fuori il Sipario” tenuta dal prof. Paolo Clini, dal titolo Vitruvio nel sipario.

Nella Pinacoteca del Palazzo Malatestiano verranno esposti per la prima volta pregevoli materiali custoditi nei depositi del Museo che raccontano tappe importanti della storia di Fano.

Fin dalla sua istituzione nel 1898, il Museo di Fano, infatti, si è caratterizzato come Museo Civico, ovvero come un istituto che raccoglie, conserva ed espone non solo opere d’arte, ma ogni  altra testimonianza della storia della città.

Questi beni sono stati inventariati per la prima volta nel 1929 dal Conte Piercarlo Borgogelli, allora Sovrintendente Onorario al Museo e alla Pinacoteca, all’Archivio storico e alla Biblioteca Federiciana, che durante gli anni della seconda guerra mondiale riuscì con passione, tenacia e coraggio a salvare, trasferendoli in luoghi sicuri, i dipinti della Pinacoteca e di molte chiese fanesi.

La prima di queste esposizioni è dedicata all’antica Confraternita di San Michele, un’aggregazione religiosa composta perlopiù da nobili e benestanti che gestiva l’ospizio di San Michele eretto, insieme all’annessa chiesa, tra la seconda metà del XV e la seconda metà del XVI secolo nei pressi dell’Arco d’Augusto.

Nato come Ospedale, il fabbricato fu poi destinato per gli Esposti, ovvero i neonati abbandonati, alla “rota” collocata proprio sopra la buca delle elemosine ancora oggi visibile in loco.

Per l’occasione verranno esposti gli abiti che i Confratelli utilizzavano durante le processioni solenni su cui campeggiava il simbolo della Compagnia: San Michele Arcangelo che calpesta Satana.

A corredo dell’esposizione sono previste ogni domenica alle ore 10,30 attività di approfondimento dedicate ad adulti e famiglie. Questo il calendario delle iniziative, tutte a cura di Sistema Museo:

16 maggio – La Confraternita di San Michele… in pittura!

Un excursus delle rappresentazioni pittoriche del Santo all’interno della Pinacoteca: dalla Pala Morganti al Trittico con Madonna dell’Umiltà.

23 maggio – La Confraternita di San Michele… in ceramica!

Alla scoperta dell’Antica Spezieria di San Michele e dei contenitori di erbe officinali conservati presso la Sala delle Ceramiche.

30 maggio – La Confraternita di San Michele… in città!

Un affascinante percorso dalla Chiesa e dal Chiostro di San Michele, sede dell’antico Ospedale degli Esposti, fino al Museo del Palazzo Malatestiano per ammirare il vestiario della Confraternita.
A questa prima tappa seguiranno nei mesi di giugno, luglio e agosto altre tre esposizioni dedicate ad altri beni conservati presso i depositi del Palazzo Malatestiano.

A giugno l’esposizione sarà dedicata alle divise dei Messi comunali, figure di antica origine, che recano sui propri abiti lo stemma del Comune di Fano.

A luglio sarà la volta delle divise dell’Esercito Italiano, appartenute al Maggiore Cesare Tombari (1871-1902) e usate nella guerra in Eritrea (1885).

Infine ad agosto verranno esposte le divise della Marina Italiana, appartenute all’Ammiraglio Ernesto Baccon, in servizio attivo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Tutte le attività del Museo saranno fruibili con il biglietto ordinario di ingresso, che fino al 30 maggio osserverà questi orari:

martedì e giovedì: 9-13; 15-18

mercoledì e venerdì: 9-13

sabato: 9-13; 16-19

domenica e festivi: 10,30-12,30; 16-19

Tutte le iniziative si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative vigenti in termini di sicurezza per la gestione dell’emergenza sanitaria in atto e potranno dunque subire variazioni che verranno comunicate tempestivamente.

La partecipazione alle attività  del Museo sarà limitata ad un massimo di n. 5 partecipanti per ogni turno di visita accompagnata, previa prenotazione obbligatoria telefonica o via email ai contatti di riferimento, in vigore anche durante il weekend. Si ricorda che occorre presentarsi muniti di mascherina. L’ingresso alla sede avviene in maniera contingentata e non può superare le 13 presenze ogni mezz’ora.

Ingresso Teatro € 3,  gratuito per i possessori del biglietto della domenica al Museo.

Per informazioni e prenotazioni:

Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano

Piazza XX Settembre, 4

0721 887845-847 –  museocivico@comune.fano.pu.it

Teatro della Fortuna

Piazza XX Settembre, 1

0721 830742  – Fondazione Teatro della Fortuna
0721 800750  – Botteghino Teatro della Fortuna
www.teatrodellafortuna.it
facebook _Teatro della Fortuna

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: