Da venerdì a domenica al Teatro della Fortuna la trasposizione teatrale di “Orgoglio e Pregiudizio”

Da venerdì a domenica al Teatro della Fortuna la trasposizione teatrale di “Orgoglio e Pregiudizio”

Un classico della letteratura e dello spettacolo teatrale torna sul palco, finalmente con il pubblico in sala

di LAURA GIRINI

FANO – A partire da venerdì 21 maggio fino a domenica 23, il palco del Teatro della Fortuna di Fano ospiterà la trasposizione teatrale di “Orgoglio e Pregiudizio”, la celebre opera di Jane Austen riadattata da Antonio Piccolo con la regia di Arturo Cirillo.

Tre serate speciali che segnano finalmente il ritorno in sala anche del pubblico, distanziato e nel rispetto del coprifuoco, che infatti venerdì e sabato entrerà in sala alle ore 19.00 e domenica lo farà alle ore 17.00.

Tra gli attori della compagnia che andranno in scena nell’opera ci saranno Arturo Cirillo, Valentina Picello, Francesco Petruzzelli, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Eleonora Pace, Giacomo Vigentini e Giulia Trippetta.

“Orgoglio e Pregiudizio” è una produzione di Marche Teatro e Teatro di Napoli, che ha debuttato per la prima volta nel 2019 al Napoli Teatro Festival Italia e che è stata portata sul palco del Teatro delle Muse a febbraio del 2020. A partire da questo mese, seguendo la graduale riapertura dei teatri, lo spettacolo verrà finalmente presentato anche in altre città italiane durante l’estate.

Sulla scelta di portare questo spettacolo sul palco, il regista Arturo Cirillo ha detto: “Perché portare a teatro “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen? Perché penso che sia una scrittrice con un dono folgorante per i dialoghi.

“Perché sono affascinato dall’Ottocento, e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. Infatti provai un raro piacere, svariati anni fa, ad affrontare uno strano testo di Annibale Ruccello (strano perché al confine tra il musical e la commedia, tra la parodia e la ri-scrittura) ispirato a “Washington Square” di Henry James.

“Perché l’ironia di questa scrittrice, il suo sguardo acuto ma anche distaccato sui suoi personaggi l’amo molto.

“Perché il mondo della Austen dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé.

“Perché questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. Soprattutto pensando a queste giovani eroine spinte a sposarsi anche per avere finalmente un sostegno economico, sottraendosi allo stesso tempo all’indecorosa condizione di zitelle, e allontanandosi dalle proprie famiglie d’origine. Anche se poi la povera e zitella Jane Austen (che mai riuscì invece ad abbandonare la propria famiglia) si divertì a sottrarsi a tutto questo mettendolo in scena nei suoi romanzi, che sono una spietata critica e allo stesso tempo un’amorosa dichiarazione d’appartenenza alla propria epoca. Per fare questo si cala nei suoi personaggi/alter ego amandoli e prendendoli un po’ in giro, magari standosene nascosta dietro una tenda ad osservarli, ridacchiando tra sé. Da dietro quella tenda, come nel buio di una quinta, celata agli sguardi altrui ma attenta a non farsi sfuggire nulla di ciò che accade, Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene in teatro”.

I biglietti per “Orgoglio e Pregiudizio” sono già disponibili al botteghino e per l’acquisto online. Per avere informazioni in più visita il sito http://www.teatrodellafortuna.it/index.php

 

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