«Andrà tutto bene», il libro che dà voce ai più piccoli per superare il Covid

«Andrà tutto bene», il libro che dà voce ai più piccoli per superare il Covid

Racconti, riflessioni, disegni dei bambini dei centri estivi dopo il primo lockdown raccolti in un volume pubblicato nei Quaderni del Consiglio regionale. Un progetto realizzato dalla Cooperativa La Macina nei Comuni di Frontone, Pergola, San Lorenzo in Campo e  Serra Sant’Abbondio nel luglio del 2020

ANCONA – La fantasia per sconfiggere il Covid-19 e metabolizzare la paura dell’isolamento. Il volume “Andrà tutto bene” pubblicato nella collana dei Quaderni del Consiglio racconta l’esperienza dei “Campi Solari” realizzati dalla cooperativa sociale “La Macina” nel luglio del 2020 nei comuni di Frontone, Pergola, San Lorenzo in Campo e Serra Sant’Abbondio.

Protagonisti sono i bambini tra i 3 e i 12 anni tornati a vivere, dopo il primo lockdown, un’esperienza diretta di socializzazione, all’aperto, guidati da educatori formati sulle regole della prevenzione del virus da trasmettere ai più piccoli con il gioco e la fantasia, attingendo dagli insegnamenti di Gianni Rodari, ancora attuale a cent’anni dalla nascita. Racconti, dialoghi, lavori manuali, disegni, filastrocche aiutano i bambini ad elaborare la pandemia. Così nelle pagine del libro il virus anagrammato diventa Divoc91, un puntino nero con la corona,  la canzone “un metro di distanza non crea lontananza, restate a casa e coltiviamo la speranza”.

«Un’esperienza tutta marchigiana – la definisce il presidente del Consiglio regionale Dino Latini nell’introduzione – svolta in piccole realtà territoriali che spesso hanno la forza e la creatività, più delle grandi città, per fare cose nuove e particolarmente originali. Questa pubblicazione può aiutare a scoprire di che cosa sono capaci i più piccoli tra di noi e quanto l’immaginazione di cui parla Rodari sia necessaria per costruire un mondo migliore, particolarmente in questo momento».

Nel volume, oltre alla metodologia del progetto spiegata dal presidente della cooperativa Renato Agostini e dalla coordinatrice Federica Serfilippi, le riflessioni dei quattro sindaci che hanno creduto nell’iniziativa. (L.V.)

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