Chiesto a Cagli il potenziamento dei servizi ospedalieri

Chiesto a Cagli il potenziamento dei servizi ospedalieri

Questa mattina si è svolto un incontro in Comune con la partecipazione del consigliere regionale Giorgio Cancellieri

CAGLI – Si è tenuto oggi (giovedì 15) a Cagli l’incontro organizzato dal Movimento Spontaneo di Cittadini ed Associazioni per la Sanità per tenere alta l’attenzione delle forze politiche sulle esigenze sanitarie del territorio della Unione Montana del Catria e Nerone.

L’incontro era stato programmato all’inizio di marzo ma a causa delle restrizioni dovute al covid era stato fatto slittare ad oggi.

Alla riunione che si è svolta presso la sede municipale erano presenti il consigliere regionale Giorgio Cancellieri ed il sindaco di Cagli Alessandri, oltre ad alcuni rappresentanti del movimento organizzatore dell’incontro.

Anche a Cancellieri sono state rinnovate le richieste dei cittadini dell’Unione Montana i quali da alcuni anni si vedono privati anche dei servizi ospedalieri di base, essendo stato ridotto l’ex ospedale Angelo Celli ad una Casa della salute o Ospedale di comunità, sigla questa che sembra una presa in giro per la popolazione non essendo di fatto presenti nella struttura servizi ospedalieri.

Al sindaco, il quale ha ricordato di aver inviato nelle settimane passate assieme ai sindaci dell’Unione Montana una lettera per chiedere il ripristino di alcuni importanti servizi, è stata espressa da Cancellieri la disponibilità a seguire la questione per venire incontro alle legittime esigenze dell’intero territorio privato nel recente passato di ogni servizio ospedaliero non senza però ricordare le enormi difficoltà dovute ad anni di tagli ai finanziamenti alla sanità ed alla difficoltà di reperire personale a causa anche per le note limitazioni ai corsi per la facoltà di medicina che hanno ridotto il numero dei medici.

I rappresentanti del Movimento Spontaneo Sanità pubblica hanno ribadito le richieste più volte avanzate in passato che sono quelle fatte anche da Comune e gruppi consiliari di maggioranza e minoranza e dalle varie forze politiche e che si riassumono in pochi punti: reparto di lungodegenza, PPI H24, Chirurgia ambulatoriale, Emergenza-Urgenza, Ambulatori rimarcando anche il fatto che alcuni di questo previsti fin da delibera regionale del 2017 non sono attivati o sono stati soppressi oltre a macchinari non funzionanti da anni, cose alle quali da dirigenza sanitaria non ha saputo porre rimedio nonostante le varie richieste dei cittadini.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: