Anche la provincia di Pesaro e Urbino in zona rossa: le disposizioni per bar, ristoranti e mense

Anche la provincia di Pesaro e Urbino in zona rossa: le disposizioni per bar, ristoranti e mense

PESARO –Tutta la provincia di Pesaro e Urbino a partire da oggi (mercoledì 10 marzo) e fino a domenica è stata inserita in zona rossa.

Cna Agroalimentare di Pesaro e Urbino ricorda le disposizioni previste per bar , ristorazione e mense.

Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
– dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;

– dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Per quanto concerne il cosiddetto “servizio mensa” vi ricordo che l’interpretazione, ormai condivisa da tutte le prefetture e ribadita dal ministero, ai sensi dell’art. 2 comma 4, lett c) del DPCM 14 gennaio 2021, è consentito lo svolgimento all’interno di pubblici esercizi dell’attività di ristorazione in favore di lavoratori di aziende con le quali tali esercizi instaurino, per poter erogare il servizio mensa, un rapporto contrattuale per la somministrazione di alimenti e bevande. Per poter far ciò dovrà essere stipulato e sottoscritto appunto un contratto tra pubblico esercizio e azienda al quale dovrà preventivamente fornire l’elenco completo del personale autorizzato ad accedere al pubblico esercizio.

Inoltre il Ministero chiarisce che per i titolare di P. Iva o liberi professionisti è impossibile instaurare un rapporto contrattuale con un pubblico esercizio per questo tipo di servizio, non essendo configurabile in questi casi un servizio di mensa collettivo.

Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizi e rifornimento di carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali possono restare aperti oltre le ore 18 con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

A partire da oggi e fino a revoca del presente atto, nei giorni di sabato e domenica, nelle vie, piazze ed altri spazi pubblici o accessibili al pubblico, compresi all’interno del perimetro del centro storico…, sono disposti:

  • Il divieto di stazionamento per le persone, dalle ore 8.00 alle ore 22.00
  • La possibilità di attraversamento dell’area solo per accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti ed alle abitazioni private compresi nell’area e per il deflusso dall’area;
  • Il divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglia e/o bicchieri di vetro da parte degli esercenti le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande nonché alle attività autorizzate alla vendita di bevande;
  • Il divieto e il consumo e/o abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche, comunque acquisite, contenute in bottiglia di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale.

 

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