Le Marche tornano in area gialla: ecco cosa si può fare

Le Marche tornano in area gialla: ecco cosa si può fare

ANCONA – Da lunedì 11 a domenica 17 le Marche tornano in area gialla e questo consentirà ai ristoranti ed ai bar di tornare in attività fino alle 18.

Restano invece vietati gli spostamenti verso altre regioni.

Ecco quale sarà, da lunedì, la suddivisione in Italia:

Area rossa: nessuno;

Area arancione: Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia, Veneto.

Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincie autonome di Trento e di Bolzano, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta.

Per la scelta i tecnici dell’ISS e del Ministero della Salute hanno preso in considerazione l’indice Rt (ossia il fattore di replicazione del virus, segnalato a 1,03 su base nazionale), il tasso di incidenza dei contagi (il numero di positivi per 100.000 abitanti, ora a 313,28 casi) e la classificazione dei livelli di rischio (alta o moderato in tutte le regioni tranne in Toscana).

Con particolare riferimento, vista la quasi totale omogeneità degli altri fattori, al nuovo calcolo dell’indice Rt secondo cui se superiore a 1,25 fa collocare la relativa regione in zona rossa, se inferiore a 1 in zona gialla e nei restanti casi in zona arancione.

Ecco qual è l’indice Rt delle regioni e provincie autonome dopo l’ultimo monitoraggio:

Abruzzo: 0,9 (intervallo: 0,83-0,97)

Basilicata:0,83 (intervallo: 0,67-1)

Calabria: 1,14 (intervallo: 1,04– 1,24)

Campania: 0,83 (intervallo: 0,76- 0,89)

Emilia-Romagna: 1,05 (intervallo: 1,03-1,08)

Friuli-Venezia Giulia: 0,91 (intervallo: 0,89-0,95)

Lazio: 0,98 (intervallo: 0,94- 1,02)

Liguria: 1,02 (intervallo: 0,95- 1,08)

Lombardia: 1,27 (intervallo: 1,24– 1,3)

Marche: 0,93 (intervallo: 0,82- 1,05)

Molise: 1,27 (intervallo: 0,96- 1,63)

Piemonte: 0.95 (intervallo: 0,92- 0,99)

Provincia autonoma di Bolzano: 0,81 (intervallo: 0,75- 0,89)

Provincia autonoma di Trento: 0,85 (intervallo: 0,79- 0,91)

Puglia: 1 (intervallo: 0,96- 1,03)

Sardegna: 1,02 (intervallo: 0,95- 1,09)

Sicilia: 1,04 (intervallo: 0,99- 1,08)

Toscana: 0,9 (intervallo: 0,87- 0,95)

Umbria: 1,01 (intervallo: 0,95- 1,08)

Valle d’Aosta: 1,07 (intervallo: 0,87- 1,27)

Veneto: 0,97 (intervallo: 0,96- 0,98).

COSA SI PUÒ FARE IN ZONA ARANCIONE

Va ricordato che nelle regioni in zona arancione è ammessa solo la circolazione all’interno del proprio Comune.

Sono comunque consentiti dalle 5 alle 22 gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai confini, ma non verso i capoluoghi di provincia.

Sono sempre consentiti il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, nonché gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. Resta il coprifuoco tutti i giorni dalle 22 alle 5.

COSA SI PUÒ FARE IN ZONA GIALLA

Nelle regioni in zona gialla è ammessa la libera circolazione all’interno della propria regione o provincia autonoma ma solo dalle 5 alle 22, dato che nelle restanti ore vige sempre il coprifuoco.

Sono sempre consentiti il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, nonché gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

 

 

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