Bitcoin e criptovalute: i punti oscuri nella gestione

Bitcoin e criptovalute: i punti oscuri nella gestione

ANCONA – Gli asset virtuali si avvalgono di tecnologie innovative per trasferire rapidamente valori in tutto il mondo attraverso criptovalute e bitcoin, e hanno innumerevoli potenziali vantaggi, tra cui la possibilità di effettuare pagamenti più rapidi e meno onerosi in termini di costi. Ma l’anonimato che caratterizza tali asset attira l’attenzione dei criminali, che utilizzano i servizi patrimoniali virtuali per riciclare i proventi di diversi reati.

Ma, come sottolinea Gamingreport, ci sono tanti punti oscuri nella gestione delle criptovalute ed emergono nella loro interezza dal report pubblicato dal Gruppo d’azione finanziaria (GAFI). Il report si propone di aiutare le autorità nazionali a rilevare l’utilizzo di beni virtuali per la commissione di attività criminali. Basato su oltre 100 casi di studio raccolti dai membri del GAFI, il report ha l’obiettivo di evidenziare i principali indicatori di anomalia che potrebbero suggerire un comportamento criminale. Gli indicatori chiave di questo rapporto si focalizzano sui seguenti aspetti, come le caratteristiche tecnologiche che aumentano l’anonimato, l’uso di siti web di scambio peer-to-peer e servizi di miscelazione di cripto valute, rischi geografici, in quanto alcuni paesi presentano discipline deboli e lacunose in materia di asset virtuali, modelli di transazione irregolari, insoliti o non comuni che possono suggerire un’attività criminale, dimensione della transazione, in quanto è possibile rilevare la non congruità dell’importa e della frequenza di un’operazione al business in esame, profili del mittente o del destinatario, fonte dei fondi utilizzati e/o del patrimonio.

Mentre, ad esempio, in Europa, ad esempio in Italia e in Gran Bretagna, a volte è necessario distinguere il gioco legale dal gioco illegale, rendendo importantissima la scelta accurata del sito su cui si va a giocare, dall’Asia arriva un campanellino d’allarme: secondo i rapporti dell’Asian Football Confederation, con la diffusione della criptovaluta è in aumento il gioco d’azzardo illegale. Di conseguenza, aumenta anche il fenomeno delle manifestazioni sportive truccate, partite di calcio in particolar modo. Nei report si spiega come dal 2013 questo fenomeno fosse in netto calo, ma il trend è in ascesa con l’introduzione nel gioco d’azzardo illegale delle criptovalute. Il gambling abusivo, in Asia, nei Paesi come Cina e Bangladesh, rappresenta un affare da circa 400 miliardi di dollari,

 

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