Premio di laurea in ricordo degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor

Premio di laurea in ricordo degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor

ANCONA – Le vite di Manuel Biagiola e Huub Pistoor sono state bruscamente interrotte nel 2019 dalla violenza stradale.
Manuel Biagiola è stato ucciso mentre rientrava a casa a Potenza Picena da un automobilista che non gli ha dato la precedenza, Huub Pistoor è stato travolto e ucciso vicino a Jesi da un rimorchio che si è staccato dalla motrice di un camion.
Erano due ingegneri che svolgevano con grande passione la loro professione. Un bel modo di onorare la loro memoria e sensibilizzare sui temi della prevenzione e della sicurezza stradale è la decisione presa dal Senato Accademico dell’Università Politecnica delle Marche.
Con delibera recente istituisce un Premio di laurea in ricordo di Manuel e Huub da destinare a una Tesi di Laurea Magistrale conseguita presso l’UNIVPM in Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica, Ingegneria Informatica e dell’Automazione o Environmental Engineering su argomenti riguardanti: mobilità sostenibile, progettazione di strade e infrastrutture sicure, innovazioni tecnologiche per la prevenzione dell’incidentalità stradale, progetti di mobilità urbana nel rispetto della sicurezza stradale e dell’impatto ambientale. Il Premio avrà cadenza annuale.
La violenza stradale causa oltre 3000 vittime in Italia in un anno e anche nella nostra regione il problema è molto sentito. Nel 2019 si sono verificati nelle Marche 5.399 sinistri stradali che hanno causato la morte di 99 persone e il ferimento di altre 7.560. Rispetto al 2018 sono aumentati gli incidenti (+3,5%), le vittime della strada (+13,8%) e i feriti (+3,6%), in contrapposizione alla tendenza nazionale che presenta diminuzioni seppur modeste per tutti gli ambiti citati. Questi dati confermano la necessità di adottare ogni misura volta a tutelare tutti gli utenti della strada e a prevenire tragedie evitabili, come quelle che hanno spezzato le vite di Manuel e Huub.
I familiari dei due ingegneri si stanno impegnando nel richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sull’importanza della prevenzione e della sicurezza stradale e sul diritto alla giustizia che deve essere garantito alle vittime di omicidi stradali.
La compagna di Huub Pistoor, Gioia Bucarelli, è insegnante al Polo 3 di Fano e ha curato il libro “La strada e la vita” che raccoglie testimonianze e contributi di persone e associazioni impegnate su questi temi.
Il fratello e la compagna di Manuel, Simone Biagiola e Silvia Emiliani, con familiari e amici hanno dato vita all’Associazione Manuel Biagiola che promuove iniziative per educare alla cultura del rispetto delle regole e della vita.

 

 

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