Massimo Olivetti: “Cambieremo Senigallia con un programma semplice e trasparente”

Massimo Olivetti: “Cambieremo Senigallia con un programma semplice e trasparente”

“La nostra sarà una politica per la gente, vicina alle imprese e alle famiglie”. I civici auspicano una rivoluzione amministrativa

di ELPIDIO STORTINI

SENIGALLIA – “Ho cercato di coinvolgere altre persone interessate al cambiamento ma non se la sono sentita di esporsi”. In queste parole dell’avvocato Massimo Olivetti sta racchiusa tutta la complessità della campagna elettorale in corso a Senigallia, che dovrà portare al rinnovo del Consiglio comunale ed all’elezione del nuovo sindaco.

Questa mattina Massimo Olivetti, dopo aver accettato ufficialmente la proposta che gli è stata avanzata, ha presentato la sua candidatura a sindaco di Senigallia. A sostenerlo tutto il centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia) che, per la prima volta, si presenta unito a Senigallia, e la lista La Civica.

Con la sua candidatura Olivetti punta ad imprimere “un forte cambio alla politica cittadina”. “Non più la politica dell’io – ha detto -, ma la politica del noi, della massima trasparenza, del coinvolgimento dei cittadini. Una politica per la gente, vicina alle imprese e alle famiglie”.

“Stiamo lavorando – ha quindi aggiunto Olivetti – su un programma semplice, non eclatante, ma utile alla città”.

“Massima attenzione, da parte nostra, alla macchina comunale, sempre con l’intento di agevolare i senigalliesi. Dobbiamo evitare, ad esempio, i continui ostacoli che i cittadini possono trovare nel settore urbanistico.

“Vogliamo una città più verde, riponendo però attenzione alle aree già presenti nei quartieri, troppo spesso abbandonate. E faremo di tutto per mettere sullo stesso piano centro e frazioni. Non ci potranno più essere cittadini di seria A e cittadini di serie B. A Senigallia ci dovrà essere una maggiore eguaglianza. Tutti i cittadini, per noi amministratori, dovranno essere posti sullo stesso piano”.

“Ovvio che anche il turismo dovrà continuare ad avere un ruolo primario per la città. Ma faremo di tutto per integrare il mare e la spiaggia con il resto del territorio. Quindi più servizi ed un’offerta adeguata ai nostri tempi”.

Indicazioni importanti sono state fornite anche sulla sicurezza. “Vogliamo una città più sicura. Ma non c’è – ha affermato Massimo Olivetti – solo il problema, pur fondamentale, legato al fiume Misa. Per sicurezza della città intendiamo anche quella degli edifici scolastici, degli impianti sportivi, delle strade che, in alcune aree della città, lasciano a desiderare”.

Da Olivetti assicurazioni anche sul futuro dell’Ospedale di Senigallia. “Ci impegneremo – e ci batteremo ovunque – per renderlo sempre più competitivo e adeguato alle necessità della nostra gente”.

“Quella di Massimo Olivetti – ha poi affermato Massimo Bello, a nome di Fratelli d’Italia – vuole essere una candidatura di sintesi. Non è certo di ripiego. Con lui stiamo elaborando un progetto di governo della città condiviso da tutti. E’ la prima volta che, a Senigallia, il centrodestra si presenta unito e determinato. Una proposta molto valida, quella che stiamo preparando insieme, per una seria alternativa al governo della sinistra”.

Per Riccardo Pizzi (La Civica) “la candidatura di Massimo Olivetti è stata cercata da tutti noi. E’ seria e credibile. Con lui ed insieme a lui puntiamo a cambiare, in meglio, Senigallia”.

“Abbiamo sempre ritenuto credibile – ha poi detto Sergio Taccheri (Lega) – la candidatura di Massimo Olivetti. E con lui alla guida della coalizione puntiamo chiaramente a vincere”.

Per Alan Canestrari (Forza Italia) la candidatura di Olivetti “è giunta dopo un lungo e difficile travaglio”. “Ora – ha aggiunto – puntiamo a vincere ed a governare Senigallia nei prossimi dieci anni con un programma semplice, capace di ridarle slancio”.

“La nostra – ha poi concluso Massimo Olivetti – sarà una campagna elettorale incentrata sui temi. Non sarà una campagna contro qualcuno. Ed il risultato non potrà che confortarci. Siamo pronti a tutto”.

Inevitabile anche un accenno su possibili apparentamenti, nel caso si dovesse arrivare ad un secondo turno. “Gli apparentamenti contabili – ha detto il candidato sindaco del centrodestra – non ci interessano. Nel caso, a tempo debito, guarderemo e ci confronteremo sui programmi”.

A margine dell’incontro di questa mattina c’è anche da registrare un intervento di Roberto Paradisi e Luigi Rebecchini, consiglieri comunali uscenti, che appoggiano la coalizione di centrodestra. “La componente civica confluita nelle liste di Forza Italia sottolinea l’importanza strategica, nella auspicata rivoluzione amministrativa a Senigallia, di un cambio passo nella tassazione non più tollerabile, nelle politiche urbanistiche (più libertà e meno vincoli per i privati cittadini), nella politica culturale (uscendo dal provincialismo e promuovendo iniziative di grande respiro con organizzazione ad esempio di un festival dei classici nelle piazze), nella politica turistica (promuovendo il turismo sportivo, congressuale e plein air). Infine sarà necessario garantire equità e imparzialità nella gestione, ad oggi sbilanciata ed iniqua, dello sport”.

 

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