Il grazie di San Lorenzo in Campo a chi si è prodigato durante l’emergenza Coronavirus

Il grazie di San Lorenzo in Campo a chi si è prodigato durante l’emergenza Coronavirus

Lunedì 10 agosto sarà assegnato un premio speciale a medici, operatori sanitari, forze dell’ordine, associazioni e volontari

SAN LORENZO IN CAMPO – Un premio speciale per tributare un enorme, sentito e riconoscente ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati durante l’emergenza Coronavirus. L’Amministrazione Comunale, in occasione della cerimonia di consegna delle pubbliche benemerenze, in programma il giorno del patrono, il 10 agosto, ha deciso di dedicare un premio speciale a medici, operatori sanitari, forze dell’ordine, associazioni, volontari la cui attività durante la pandemia è stata fondamentale per tutta la comunità. A loro andrà la benemerenza Laurentino dell’Anno. «La nostra comunità laurentina, come tutta la Nazione ed il mondo intero, ha dovuto affrontare l’emergenza più grave e complessa dal secondo dopoguerra in poi. Vogliamo tributare un immenso “grazie” – sottolinea il sindaco Davide Dellonti – a tutti coloro che si sono prodigati nella nostra comunità locale, con la loro professione, con i loro ruoli, con il sussidio ed azione fondamentale delle associazioni e con opere di volontariato affinché nessuno si sentisse “solo” durante la pandemia. Un grazie che va in primis al personale sanitario ed ai nostri medici, al personale infermieristico, alle forze dell’ordine, alle associazioni laurentine e non che hanno operato incessantemente, sino al singolo cittadino, che ha agito come volontario ed ha contributo con donazioni personali a stare accanto a chi aveva maggiormente bisogno».

Il premio collettivo andrà ai medici di medicina generale con ambulatorio a San Lorenzo in Campo, al personale infermieristico e medico laurentino che svolge la propria attività nell’Area Vasta 1, ai carabinieri, alla polizia locale, parrocchia, Cri di Pergola, all’Auser, alla Caritas diocesana, ai volontari comunali, alle due strutture di ricovero Fondazione Casa del Riposo e Gruppo Zaffiro, alla Farmacia comunale.

La quinta edizione della cerimonia di consegna delle pubbliche benemerenze è in programma nella meravigliosa cornice del sagrato della Basilica alle 20.30.

Una giornata di festa, una giornata per rafforzare il senso di appartenenza al paese, per sentirsi ancora di più fieri di essere laurentini. Senso di appartenenza alla comunità, sentirsi orgogliosi di essere laurentini, valorizzare e promuovere il paese e le sue eccellenze, sono concetti che tanto stanno a cuore alla giunta guidata dal sindaco Davide Dellonti e che possono essere riassunti con un unico termine, molto caro e sovente utilizzato dal primo cittadino: laurentinità.

Una cerimonia sempre più sentita e che ogni anno riscuote successo. Durante la serata saranno consegnate altre quattro benemerenze. L’alta benemerenza civica della “Cittadinanza Onoraria” andrà al Maestro Lothar Zagrosek, nato a Otting in Germania, Direttore d’orchestra di fama internazionale. Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica della radio di Vienna dal 1982 al 1986; è stato direttore ospite principale della BBC Symphony Orchestra dal 1985 al 1988. Tra il 1990 e il 1992 ha diretto regolarmente all’Opera di Lipsia. Nel 1995 diventò direttore ospite principale della Junge Deutsche Philharmonie. Dal 1997 al 2006 è stato direttore principale del teatro dell’opera di Württemberg a Stoccarda. Dal 2006 al 2011 è stato direttore principale della Konzerthausorchester di Berlino, ex Berliner Sinfonie-Orchester. Proprietario di una casa di villeggiatura nei pressi del borgo di Montalfoglio da quasi tre decadi, è solito spendere parte dell’anno nella sua residenza laurentina cui è particolarmente legato, ottimamente integrato nel tessuto sociale della comunità, tanto da dimostrare con solidarietà concreta grande attaccamento al territorio durante le fasi più complesse della recente pandemia ed emergenza sanitaria.

La cittadinanza onoraria sarà concessa anche al Maestro Olinto Petrucci, Direttore del Coro cittadino “Jubilate” per oltre 15 anni. Fra i fondatori del coro di San Lorenzo in Campo nell’anno 2004, lo ha diretto ininterrottamente sino all’inizio del 2020. Musicista esperto e di grande perizia, ha saputo coniugare tradizione ed innovazione nel panorama del vasto repertorio musicale della musica polifonica. Ha contribuito a far conoscere la tradizione musicale ed il nome del comune in ambito regionale, nazionale ed internazionale, grazie alle numerose rassegne corali e scambi culturali che si sono sempre tenuti durante gli anni in cui ha diretto il Coro.

Due gli attestati di benemerenza. Lo riceverà Ugo Mattioli per il suo impegno nel mondo del lavoro e dell’imprenditorialità locale. Ricorrono quest’anno i 40 anni dalla fondazione dell’azienda di cui è titolare e fondatore, “Officina Meccanica del Cesano”, importante realtà artigianale che si occupa della lavorazione dell’acciaio e macchine utensili per l’industria del legno. Imprenditore sempre legato al proprio territorio di appartenenza, grazie all’avanguardia delle sue lavorazioni ed alla passione profusa nel lavoro, contribuisce alla crescita economica del territorio e del tessuto sociale, nonché a tenere alto il nome del comune anche a livello internazionale. Verrà quindi premiato con l’attestato Daniele Lanari, Volontario di Protezione Civile da oltre vent’anni, socio effettivo nel Nucleo di Volontariato e Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Senigallia. Ha partecipato a numerosi interventi in occasione di calamità naturali ed emergenze in tutta Italia, fra cui il sisma nelle Marche del 1997 e 2016, il sisma in Abruzzo nel 2009, dove fu decorato con benemerenza dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’alluvione della Val Brembana nel 2002, l’emergenza “neve” nel 2012, oltre a diverse altre operazioni in scenari complessi. Rappresenta ad oggi un punto di riferimento per la Protezione Civile della Regione Marche nell’affiancamento ed addestramento ai nuovi ingressi.

«Siamo soddisfatti – prosegue Dellonti – delle proposte di benemerenze pervenute da cittadini e associazioni. Questa è la dimostrazione che siamo una comunità viva ed orgogliosa. Abbiamo dovuto effettuare delle scelte, convinti che possano trovare comunque accoglimento in una prossima edizione. I complimenti dell’Amministrazione vanno ovviamente anche a loro. Un grande ringraziamento alla commissione per il lavoro svolto, i pareri e l’esame delle proposte».

Alle 21.30, ci si sposterà nella splendida Abbazia benedettina per la settima edizione del Concerto del Patrono. Si esibiranno l’orchestra di fiati “Fanum Fortunae” diretta dal Maestro Sauro Nicoletti e il Coro Jubilate di San Lorenzo in Campo diretto dal Maestro Piercarlo Fontemagi.

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