“Troppi decessi, Mondolfo non è più un paese per vecchi”

“Troppi decessi, Mondolfo non è più un paese per vecchi”

Daniele Ceccarelli: “I dati dell’Istat ufficializzano che, nei primi cinque mesi dell’anno in corso, nel nostro territorio si è registrata una percentuale di mortalità dell’80% in più dello stesso periodo del 2019”

di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Alla fine i dati poi escono egualmente ed allora ecco che il quadro che disegnano non è affatto in linea con le previsioni sperate.
Non è andata per niente bene e non è andata meglio di altri.
È andata peggio di altri.
L’Istituto Nazionale di Statistica, il 13 luglio scorso, ha reso noto i dati anticipatori, sulla base del sistema di anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), della mortalità cumulata nei primi cinque mesi del 2020 confrontati con lo stesso periodo del 2019.
Ebbene da questi dati risulta che il comune di Mondolfo ha fatto registrare una percentuale di mortalità nei primi cinque mesi dell’anno in corso dell’80% in più dello stesso periodo del 2019.
Dai 60 decessi registrati, nei primi cinque mesi, nel 2019 si è passati ai 108 del 2020.
L’80% in più.
Se teniamo conto che nel comune di Fano l’aumento dei decessi è del 42%, 268 registrati nel periodo gennaio-maggio 2019 ed i 381 registrati nello stesso periodo del 2020 e nel comune di Pesaro l’aumento dei decessi è del 77%, 441 contro i 779 del 2020, è il comune di Mondolfo che registra in percentuale un aumento dei decessi maggiore.
I dati ISTAT non specificano la causa di morte e pertanto è impossibile imputare l’aumento dei decessi al solo coronavirus ma i 48 deceduti in più, rispetto all’anno 2019, vanno dalla fascia d’età tra i 65 anni ed 85 e più, solo 2 sono compresi nella fascia d’età under 65 anni.
Se teniamo ancora conto, per esempio, di altri due comuni in cui risiedono dei centri residenziali per anziani, come Colli al metauro (aumento dei deceduti rispetto al 2019 del 17%) e Fossombrone (aumento dei deceduti rispetto al 2019 del 59%) la percentuale di aumento dei decessi nel comune di Mondolfo é per certi versi inspiegabile.
Sono dati che vanno approfonditi e studiati, probabilmente anche per verificare le politiche di welfare comunale che, comunque, ci proiettano in alto tra i classificati con il maggior numero di decessi rispetto allo stesso periodo del 2019.
Una parte elevata di una generazione di anziani ci ha lasciato e questo fatto dovrebbe almeno interessare l’amministrazione comunale per approfondirne le cause, per il rispetto dovuto a chi ci ha lasciato in circostanze così tragiche.
*Vice-presidente del Comitato per la salute pubblica di Mondolfo

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