Paolo Battisti: “Occorre impegnarsi per rilanciare l’Ospedale di Senigallia”

Paolo Battisti: “Occorre impegnarsi per rilanciare l’Ospedale di Senigallia”

SENIGALLIA – Alla manifestazione di protesta, organizzata in piazza Roma, in concomitanza con il Consiglio Grande sulla sanità, ha preso parte anche il candidato sindaco di Senigallia, Paolo Battisti (nella foto). Con lui abbiamo fatto il punto sulla situazione sanitaria a Senigallia, alla luce dei tantissimi problemi.

Il pronto soccorso dell’Ospedale è allo sbando, con file interminabili di pazienti durante tutta la giornata (in qualche circostanza c’è perfino chi entra nel primo pomeriggio ed esce all’alba). E, nei giorni scorsi, è stato anche inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Ancona, sulla scorta di una lettera di tutti i medici che vi operano.

La dialisi estiva per i turisti resta ancora chiusa e chi ne ha bisogno viene indirizzato a Falconara, in una clinica convenzionata. La Cardiologia è passata da 20 a 10 posti letto, con 2 medici in meno. Tagli anche in Nefrologia, dove gli 8 posti letto sono diventati 4. Altri tagli anche a Medicina dove si è passati da 44 a 32 posti letto, a Chirurgia (da 35 a 20 posti), ad Ortopedia (da 30 a 14).

L’Otorino non opera più ed i pazienti sono dirottati a Fabriano; l’Oculistica è stata trasformata in un ambulatorio; la Gastroenterologia è passata da 11 a 5 posti letto. Mancano inoltre medici, infermieri ed il declassamento generalizzato è ormai sotto gli occhi di tutti, nonostante l’impegno e la professionalità del personale. Otto reparti, infine, sono senza primario.

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