Rifondazione in piazza a Chiaravalle per i diritti sociali, la difesa della sanità e della scuola, il reddito di cittadinanza e l’aumento dei salari

Rifondazione in piazza a Chiaravalle per i diritti sociali, la difesa della sanità e della scuola, il reddito di cittadinanza e l’aumento dei salari

CHIARAVALLE – “Hei, dalla gondola qual novità? Il morbo infuria , il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca”. Così Arnaldo Fusinato descrive l’agonia di Venezia assediata , mutati i tempi l’emergenza sanitaria in corso, la più grave crisi economica dal dopoguerra in sviluppo, quei versi sembrano attuali e veri.  Sono stati decine e decina di migliaia i morti, colpiti da virus e dalla malasanità fatta di tagli ai servizi e chiusura dei presidi territoriali.

“Sono centinaia e centinaia i miliardi di euro promessi ma per ora, ancorché  insufficienti, restano nelle casse della BCE , vincolati alle decisioni dei commissari europei che stanno studiando le condizioni e i tempi  della restituzione. Intanto il governo convoca gli “stati generali dell’ Economia”  – si legge in un comunicato di Rifondazione Comunista – dove Confindustria, banche, piccole e grandi lobbies si apprestano a far man bassa di queste scarse risorse. Bisogna reagire e bisogna farlo subito, per imporre un grande piano sanitario che rafforzi il sistema pubblico, che dia dignità ai lavoratori che vi operano, che permetta ai cittadini e ai territori di partecipare e decidere, per difendere la scuola pubblica e garantire una ripartenza per studentesse e studenti non solo in sicurezza ma potenziando a partire dall’edilizia gli strumenti e i sussidi allo studio, per dare a tutti un reddito di dignità  e garantire il lavoro attraverso la cancellazione della legislazione liberista che ha aumentato solo la precarietà  e attraverso una riduzione generalizzata dell’ orario.

“Per fare tutto questo non servono le elemosine pelose ma determinazione e senso di giustizia. I soldi ci sono basta tassare le grandi ricchezze con una vera patrimoniale, basta pretendere dalla BCE un aumento della moneta circolante da erogare non alle banche a tutti i soggetti colpiti dalla crisi, precari, commercianti, lavoratori in cassa integrazione, pensionati . Occorre davvero cambiare tutto . Rifondazione Comunista in queste settimane è in tutte le piazze d’ Italia a discutere e proporre ai cittadini questi temi. Nella nostra provincia siamo stati presenti alla Caterpillar, alla Coop, alla CNH – FIAT  di Jesi.

“Lo faremo anche a Chiaravalle, in piazza Risorgimento, sabato  13 giugno, alle ore 17,30 con le mascherine , perché la salute è importante – conclude Rifondazione Comunista -, ma con determinazione perché i diritti e la giustizia sociale sono indispensabili”.

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