Il Covid-19 ha fatto un’altra vittima: quest’anno a Senigallia non sarà operativa la Publimare

Il Covid-19 ha fatto un’altra vittima: quest’anno a Senigallia non sarà operativa la Publimare

SENIGALLIA – Quest’anno, durante la stagione estiva, la Publimare non sarà operativa. La comunicazione arriva direttamente dal titolare, Franco Capriglione.

“Dovrebbe essere – afferma Capriglione – una informazione inviata alla cittadinanza e, soprattutto .., ai bagnini in quanto solo questa mattina (28 giugno), dalle 11 alle 13 mi sono arrivate 3 richieste di annunci per tre bambini smarriti dai Bagni Licia n° 59, dai Bagni Firmina 84 e dai Bagni Apapaia 64. E siamo solo a fine giugno (…cosa succederà a luglio e ad agosto)?

“Questa situazione – aggiunge il titolare della Publimare – si è venuta a creare in quanto il “Lockdown Covid-19″ ha portato alla paralisi dei clienti sponsor pubblicitari …per cui, essendo l’unica fonte di finanziamento della Publimare, mi sono trovato a non poter nemmeno montare l’impianto fonico di spiaggia per la totale mancanza di clienti. Clienti storici come Discoteca Megà, Pesce Azzurro, Grotte Frasassi, ecc. o sono ancora chiusi o hanno difficoltà a poter investire e poi pagare regolarmente la pubblicità.

“Ho chiesto ufficialmente al Comune di Senigallia di poter avere un piccolo contributo (una-tantum) di 5.000 euro (come segnale di collaborazione.)poi per la gestione (altri 15.000 euro) li mettevo personalmente) per almeno poter montare l’impianto e fare il Servizio Pubblico di Ricerca Bambini (e persone) smarriti sull’arenile. Ma purtroppo mi è arrivata una risposta negativa.

“A questo punto per poter aprire servono 20.000 euro .. e senza speranze future di inserzionisti pubblicitari, non me lo posso permettere. Rimando tutto al 2021, nella speranza che si giunga ad una situazione economica più serena e stabile.

“Avendo il trasferimento di chiamata attivo, i bagnini continuano a chiamare la Publimare ..tutti trafelati e preoccupati.. e mi chiedono di fare urgentemente (come abbiamo sempre fatto gratuitamente dal 1964..) gli annunci del bambino smarrito .. perché sanno, per esperienza, che in pochi minuti i genitori vanno a prendere il bambino piangente. Facendo felici tutti … bambino, genitori .. e bagnino che può tornare serenamente a lavorare, perché sa che c’è la Publimare che gli risolve il problema in pochi minuti.

“Dal 1964 – aggiunge Franco Capriglione – abbiamo ritrovato oltre 14.000 bambini, 2.000 persone anziane, e fatto migliaia di annunci per l’arrivo di fortunali, di bandiera rossa, di chiusura di ombrelloni per l’arrivo di vento forte da parte della Capitaneria di Porto…e migliaia di annunci per spostamento di auto su richiesta dei vigili urbani.

“A questo punto, siccome non siamo operativi, invitiamo i bagnini a rivolgersi, per gli smarrimenti/ritrovamenti alle Forze dell’Ordine (Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia).

“Mi dispiace per questa situazione – conclude Franco Capriglione -, ma purtroppo non abbiamo avuto aiuto o collaborazione da parte di nessuno”.

 

 

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